Solo VW e Volvo elettrificano le auto in Europa, lo dice uno studio

Solo VW e Volvo elettrificano le auto in Europa, lo dice uno studio
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Tra tutti i produttori di auto, soltanto Volkswagen e Volvo stanno facendo abbastanza per elettrificare la gamma di veicoli proprietari in Europa, e oltretutto l'Unione Europea dovrebbe rendere ancora più stringenti le normative sulle emissioni per spronare gli altri brand a seguire la loro scia.

Ad affermare quanto avete appena letto è un gruppo che lavora per incrementare la sostenibilità ambientale sul suolo del Vecchio Continente, dove la vendita di veicoli elettrici e plug-in hybrid è praticamente triplicata rispetto all'anno scorso, anche per via delle pressioni esercitate dall'Unione.

Entro la fine di questa estate ci si aspetta che l'UE vada a definire nuovi e più ambiziosi progetti per la riduzione delle emissioni di CO2. Entro il 2030 il biossido di carbonio espulso nell'ambiente dai nuovi veicoli dovrebbe calare del 50 percento rispetto ai livelli attuali (e VW potrebbe già essere d'accordo), ma se le regolamentazioni dovessero restare immutate il target equivarrebbe ad una riduzione del 37,5 percento per lo stesso periodo.

Da parte sua il Gruppo Volkswagen vuole che i veicoli elettrici venduti in Europa da tutti i suoi brand ammontino almeno al 55 percento del totale entro il 2030, ma per la fine di questo decennio Volvo vuole tagliare drasticamente col passato: la sua lineup non conterrà alcun modello a motore termico.

In base alle previsioni di IHS Markit, il gruppo europeo Transport and Environment (T&E) ha realizzato un ampio studio sulla corsa all'elettrificazione dei produttori di auto, citando proprio Volkswagen e Volvo come portatori di "strategie aggressive e credibili" per arginare le auto a combustibile fossile.

Riguardo Ford Motor Co. l'opinione di T&E è rimasta più fredda poiché, anche se gli obiettivi sono ambiziosi, "manca un piano robusto per arrivare al traguardo." In fondo alla classifica della gara all'elettrificazione T&E pone BMW, Jaguar Land Rover, Daimler AG e Toyota, poiché nessuno di questi marchi ha evidenziato degli obiettivi a lungo termine, né una chiara strategia industriale. Oltretutto il fatto che facciano troppo affidamento sui modelli ibridi (soprattutto BMW, Daimler e Toyota) non è andato molto a genio al gruppo, che non ha mancato di evidenziarlo in fase di analisi.

Per T&E è proprio in questo contesto che l'Unione Europea dovrebbe intervenire sollecitando i brand meno convinti poiché, nonostante in questo momento il mercato europeo delle EV abbia scavalcato quello cinese in termini di volumi complessivi, la strada da fare è ancora lunga.

FONTE: autoblog
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