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Il segmento delle hot hatch è in continuo fermento, perché al suo interno ci sono delle auto in grado di fare la fortuna delle case produttrici, capaci di diventare delle vere e proprie icone di sportività a un prezzo relativamente contenuto rispetto alle “vere” supercar. Le forze in campo sono quasi sempre le stesse, ma le cose cambiano.

L’auto capace di porsi sempre all’apice - o quantomeno a ridosso - della categoria è stata la Volkswagen Golf, che nell’arco degli anni ha avuto sempre un ruolo da protagonista con la GTI e soprattutto con l’ancor più potente versione R. Il motore 2 litri 4 cilindri della Golf R offre la bellezza di 320 cavalli accoppiato alla trasmissione DSG a sette rapporti e alla trazione integrale, che con l’aggiunta del Performance Pack opzionale aggiunge il Drift Mode, garantendo così un una tenuta di strada granitica ma all’occorrenza ben più giocosa del modello standard.

L’arrivo sul mercato della Toyota GR Yaris però ha completamente ribaltato gli equilibri del segmento come non si vedeva da anni. La piccola peste giapponese ha una potenza inferiore alla tedesca, ma si presenta a testa alta con un prezzo di listino ben più favorevole rispetto a molte rivali e con un progetto ispirato alle auto da rally della casa nipponica, che le donano un carattere e un handling tutto suo.

Il tuner britannico Litchfield ha messo a punto un insieme di modifiche volto a “sistemare” alcune lacune della piccola GR Yaris, che con la cura ricostituente resta comunque più conveniente della Golf R. Il pacchetto porta la potenza del motore 3 cilindri a 305 cavalli e aggiunge un set di ammortizzatori regolabili Nitron, che riducono ulteriormente l’altezza dell’auto così da abbassare il baricentro generale e incrementare il già ottimo handling di guida, che avevamo già apprezzato durante il test dell’alce di km77. All’interno invece vengono montati un paio di sedili Corboeau più bassi di 40 mm, andando a ovviare a un altro punto debole della vettura.

Ottime modifiche, sulla carta, che fortunatamente possiamo vedere all’opera grazie al video di PistonHeads, che ha messo a tu per tu la GR Yaris vitaminizzata e la Golf R. Alla guida delle vetture c’è il famoso giornalista Dan Prosser, piacevolmente divertito da entrambe le vetture, ma assolutamente impressionato dalla velocità con cui la Yaris riesce ad aggredire la strada davanti a sé.

Non vi togliamo il gusto di guardare il video nella sua interezza, ma ci teniamo a evidenziare un grandissimo complimento del giornalista per la compatta nipponica, che su strada l’ha trovata incredibilmente più efficace della Golf e con una velocità assimilabile a una Porsche Carrera S, precisando però che guidandola col piede meno pesante non garantisce lo stesso divertimento della sportiva tedesca.

FONTE: Carscoops
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