Volvo vuole tornare svedese: il piano per ridimensionare i cinesi di Geely

Volvo vuole tornare svedese: il piano per ridimensionare i cinesi di Geely
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Negli ultimi anni Volvo Cars ha sfornato vetture eccezionali, anche elettriche, con XC40 Recharge e C40 Recharge che rappresentano da sole già il 40% delle vendite totali del brand in Europa. Tuttavia attorno al marchio non mancano le polemiche, vista la “recente” acquisizione cinese che ha fatto perdere parte del DNA originario.

Le cose però potrebbero presto cambiare. Da sempre simbolo svedese, Volvo Cars è stata acquistata dal gruppo cinese Geely nel 2010, svendendo così parte delle sue radici. Ora però è spuntato online un piano per far tornare il marchio 100% svedese: due gli obiettivi da completare, il primo riguarda la conquista di un pacchetto di maggioranza a livello azionario, la seconda guarda agli impianti produttivi cinesi, di cui Volvo vorrebbe riprendere il controllo.

La società sta infatti per lanciare una IPO (un’offerta pubblica iniziale, ovvero un’offerta di titoli azionari riservati ad aziende che si quotano per la prima volta su un mercato regolamentato) sulle azioni detenute da Geely, un’operazione sostenuta dallo Stato svedese che potrebbe concorrere con i propri fondi.

In questo modo il marchio potrebbe “staccarsi” dalla Cina e far tornare il controllo in Svezia, senza grandi scandali e scene madri; Geely infatti non sarebbe comunque visto come un nemico da abbattere, bensì un alleato con cui lavorare su determinati progetti. Tutto perfetto su carta, ora però bisognerà attendere la reazione dei dirigenti in Cina.

FONTE: Automoto
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