Volvo sospende le vendite in Russia dopo l'attacco all'Ucraina: è la prima casa a farlo

Volvo sospende le vendite in Russia dopo l'attacco all'Ucraina: è la prima casa a farlo
INFORMAZIONI SCHEDA
di

In data odierna, dopo quattro giorni di guerra a seguito dell’invasione russa ai danni dell’Ucraina, Volvo fa sapere che fermerà la vendita dei propri mezzi per tutto il mercato russo. I crimini commessi non sono tollerati, e anche il mondo dell’automobile comincia a prendere provvedimenti.

Con questa mossa, Volvo è il primo costruttore a fermare le sue vendite verso un mercato specifico, secondo quanto riportato da Reuters. Inoltre la casa finlandese ha riportato in una nota che la scelta è stata presa anche “per i potenziali rischi associati al commercio di materiale con la Russia, comprese le sanzioni imposte dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti”, aggiungendo che “Volvo Cars non consegnerà auto al mercato russo fino a nuovo avviso”.

Ovviamente la stessa scelta è stata presa anche dalla divisione Volvo dedicata ai camion, così come è stato fatto da Daimler Truck, che ha cessato immediatamente le sue attività di vendita, comprese quelle dedicate ai mezzi Kamaz, un costruttore di camion russo.

Queste sono solo le prime reazioni da parte del mondo dell’automobile, ma siamo sicuri che a breve altre case seguiranno le orme lasciate da Volvo. Intanto, a seguito degli eventi recenti, la FIA ha cancellato ufficialmente il GP di Russia dal calendario della Formula 1 2022.

Parlando invece degli effetti scaturiti da questi primi giorni di conflitto, bisogna annoverare l’impennata vertiginosa del prezzo della benzina, che ha sfondato la soglia dei 2 euro al litro.

FONTE: Carscoops
Quanto è interessante?
1