Volvo da record: il secondo semestre 2020 non ha precedenti

Volvo da record: il secondo semestre 2020 non ha precedenti
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Nonostante la pandemia di coronavirus continui a mordere, la seconda metà del 2020 è stata per Volvo la migliore di sempre. Le vendite sono cresciute in modo eccezionale, e il successo riscontrato in Cina e Stati Uniti ha trainato il produttore svedese assieme all'apprezzamento degli automobilisti per le vetture plug-in hybrid.

Nello specifico, il brand in possesso del colosso Geely ha piazzato ben 391.751 esemplari a livello globale tra luglio e dicembre 2020, ottenendo un miglioramento del 7,4 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Andando a raccogliere i dati dell'intero anno solare la situazione è meno lusinghiera, ma in tale contesto i lockdown primaverili hanno influito in modo importante.

Tra le altre cose Volvo è scesa nel dettaglio comunicando anche profitti senza precedenti. Durante gli stessi sei mesi presi in esame finora, questi ultimi si sono attestati sui 944 milioni di euro, mentre considerando tutto l'anno solare calerebbero a "soli" 842 milioni facendo comunque registrare un aumento del 40,5 percento rispetto all'anno precedente.

Come abbiamo già accennato, i risultati all'interno del mercato cinese sono fenomenali. Volvo vi ha venduto 166.617 vetture nel 2020, ottenendo una crescita del 7,5 percento rispetto alle 154.961 unità del 2019. Separando i semestri abbiamo 100.876 acquisti nel secondo e i restanti nel primo. Riscontri importanti provengono poi anche dagli USA: 110.129 veicoli venduti nel 2020 per una crescita dell'1,8 percento rispetto a un anno prima.

Sul suolo europeo invece la situazione è differente. Nonostante i 288.325 veicoli distribuiti nel 2020 si è avuto un calo del 15,5 percento rispetto al 2019. Anche in questo caso però la seconda metà dell'anno ha permesso un buon recupero grazie a 165.127 macchine piazzate e un calo dello 0,9 percento su base annua.

A trainare la gamma di modelli proprietari ci ha pensato le alimentazioni plug-in hydrid e quelle completamente elettriche, che assieme hanno composto il 19,8 percento delle vendite complessive della casa, a fronte del 6,8 percento registrato nel 2019.

L'impegno di Volvo sul tema dell'elettrificazione e della sostenibilità comincia quindi a palesarsi seriamente, e la recentissima creazione della divisione business Volvo Energy servirà proprio a velocizzare questo processo. Ora i consumatori attendono un'estensione dei modelli elettrici verso il basso, e dei rumor confermerebbero proprio l'imminente annuncio di una BEV compatta.

FONTE: autocar
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