Volkswagen, al via i primi tagli: un quinto del personale amministrativo a casa

Volkswagen, al via i primi tagli: un quinto del personale amministrativo a casa
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Volkswagen sta attuando un piano mirato al risparmio di 10 miliardi entro il 2026, come parte del suo programma di rilancio del brand per migliorare competitività e redditività. La transizione verso l'auto elettrica comporterà tagli di posti di lavoro, da realizzare anche attraverso programmi di pensionamento anticipato.

L'obiettivo è ridurre del 20% i costi del lavoro non legati alla produzione. Sebbene non siano stati specificati i dettagli su questo ridimensionamento, sia il direttore delle risorse umane Gunnar Kilian che il CEO Thomas Schäfer hanno confermato la necessità di misure drastiche.

Schäfer ha sottolineato la critica situazione dell'azienda a causa degli ordini inferiori alle aspettative, specialmente per le auto elettriche. La riduzione dei cicli di produzione, la compressione dei tempi complessivi e l'annullamento di un progetto R&D da 800 milioni di euro a Wolfsburg sono parte delle misure previste. Tra le varie soluzioni commerciali possibili, si è parlato di una ipotetica auto elettrica economica in collaborazione con Renault.

Volkswagen è il marchio con maggiori problemi di marginalità e sarà uno dei più colpiti dal programma di riorganizzazione. Anche se la joint venture cinese Faw-Volkswagen (ecco 5 modelli Volkswagen che non esistono in occidente) ha raggiunto un traguardo significativo nella produzione di veicoli elettrici, la concorrenza crescente, specialmente da parte di Tesla e delle case automobilistiche cinesi, ha messo ulteriormente sotto pressione la casa tedesca.