Volkswagen, il CEO lancia l'allarme: 'Non siamo più competitivi'

Volkswagen, il CEO lancia l'allarme: 'Non siamo più competitivi'
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Sono decisamente eloquenti le dichiarazioni del CEO di Volkswagen, Thomas Schafer, in merito alla competitività dello stesso marchio. Secondo lo stesso, l'azienda non sarebbe più competitiva di conseguenza bisogna apportare dei cambiamenti per tornare ad essere il leader del mercato dell'auto.

Stando a quanto riportato da automobile-magazine, il numero uno di Volkswagen avrebbe spiegato: "Con molte delle nostre strutture, processi e costi elevati, non siamo più competitivi come marchio. La situazione è critica e servono delle riduzioni significative. Dobbiamo affrontare questioni critiche, comprese quelle riguardanti il personale”, parole che sarebbero state rilasciate durante un incontro avuto con i rappresentanti sindacali dell'IG Metall.

Ormai da mesi vi raccontiamo come l'azienda stia attraversando non poche difficoltà, a cominciare dal mercato delle auto elettriche, con una crescita del 45% per le vetture Volkswagen, ma comunque inferiore alle attese.

Non si tratta ovviamente di un problema relativo solo a VW, visto che anche Ford, Mercedes e GM stanno registrando non poche difficoltà nel campo delle elettriche, non riuscendo a rendere il prodotto ancora profittevole.

E' vero anche però che in Europa fino ad oggi Volkswagen è stato l'unico grande gruppo ad aver parlato di problemi, crisi e tagli al personale. Non sono quindi da escludere dei licenziamenti, cosa tra l'altro accennata già dallo stesso Schafer, con l'obiettivo di ridurre di 10 miliardi di euro i costi, una cifra non da poco che potrebbe portare ad una vera e propria rivoluzione.

Fra le prime mosse si parla di un pensionamento anticipato dei dipendenti più anziani, ma in ogni caso la maggior parte dei risparmi non verrà ottenuta con il taglio al personale. Secondo l'agenzia Reuters è probabile che entro la fine del 2023 si conoscerà meglio questo imponente piano di ristrutturazione di casa VW con la speranza ovviamente che l'azienda possa mantenere la sua leadeship sul mercato e continuare a sfornare auto belle e di qualità.