Niente volante classico, Elon Musk impone quello a cloche per Tesla Model S e Model X

Niente volante classico, Elon Musk impone quello a cloche per Tesla Model S e Model X
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Durante la presentazione ufficiale delle Tesla Model X e Model S aggiornate avvenuta nel gennaio di quest'anno, le immagini riprendevano esclusivamente esemplari con volante a cloche (o yoke), e fin da quel momento i clienti presenti e futuri del brand di Fremont si sono domandati se fosse possibile optare per una soluzione più tradizionale.

Fino alla commercializzazione di Model S/X 2021, avvenuta non molti giorni fa, la risposta non era affatto scontata, e infatti in molti suggerivano che l'esotico volante a cloche sarebbe stato un costoso optional per chi volesse avventurarsi nel futuro.

Adesso però Elon Musk ha voluto mettere le cose in chiaro attraverso sole due lettere pubblicate in risposta ad un utente, che chiedeva se in futuro il volante tradizionale sarebbe tornato disponibile. Musk è stato perentorio:"No."

Da quanto siamo riusciti a capire finora, sembra che la scelta tra un sistema e l'altro non riguardi soltanto l'abitudine o la voglia di provare qualcosa di nuovo, ma anche alcune grosse differenze da non sottovalutare. Il noto YouTuber ed esperto di tecnologia Marques Brownlee ha di recente sottolineato alcune problematiche nell'utilizzo dello yoke: una calibrazione forse non perfetta per le manovre nello stretto e soprattutto l'inevitabile pressione accidentale dei tasti touch a sfioramento collocati sulle razze del volante.

A Brownlee è capitato spessissimo di suonare il clacson o di spegnere i fari durante le sterzate, e in effetti Elon Musk ha già ammesso le criticità lodando la critica dello YouTuber. Al contempo però ha affermato che il software è si sta evolvendo rapidamente, e nei prossimi mesi verranno sistemate tutte le problematiche, compresa la pressione accidentale dei pulsanti touch.

Per gli automobilisti interessati all'acquisto di un modello Tesla, ma scoraggiati dal volante a cloche, ci sono ancora le Model 3 e Model Y, le quali fanno ancora affidamento alla corona integrale. Proprio in tal proposito vogliamo citare un'ottima notizia per i possibili clienti italiani: la Model Y arriva prima del previsto.

Probabilmente i primissimi esemplari verranno importati in Europa direttamente dagli Stati Uniti a causa di vari ritardi nella costruzione dell'enorme impianto di Berlino (non tutto fila per il verso giusto). Adesso il carico su Giga Fremont è destinato a crescere ulteriormente, e chissà che alcuni impianti già esistenti non possano ricevere una sensibile espansione produttiva.

FONTE: electrek
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