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Lo sviluppo del mondo elettrico e la necessità di agevolare la mobilità urbana hanno fatto sì che le città si riempissero di monopattini e motorini elettrici, con varie forme di scooter sharing. Tra questi la Vespa Elettrica è diventata il modello di riferimento, coniugando stile e semplicità, ma perché non modificare proprio quella originale?

Se in garage avete una bella Vespa Primavera, o perché no una Lambretta, sappiate che potrete convertirla e trasformarla in un mezzo eco sostenibile a propulsione elettrica. Indubbiamente perderete il suono e il profumo del motore 2 tempi, ma di certo non rinuncerete allo stile senza tempo del motorino Piaggio.

Questo è possibile grazie a Niall McCart, il fondatore di Retrospective Scooters, un’attività con base a Londra, nata nel 2000 come piccola officina di una villetta, e oggi diventato un vero e proprio laboratorio con tanto di magazzino di 400 metri quadrati.

Niall è un meccanico irlandese che da quando ha avuto la sua prima Vespa all’età di 16, non ha mai smesso di amarla. La nuova Vespa Elettrica non ha innescato la scintilla nel suo cuore, per questo motivo ha deciso di sviluppare di persona la sua E-Primavera, con l’aiuto di John Chubb, un ingegnere elettrico appassionato di scooter.

La regola alla base del progetto era soltanto una: mantenere lo stesso look originale. Per questo era necessario trovare la giusta componentistica, in grado di poter abitare i volumi del telaio senza alterarli. Durante il salone EICMA del 2017 Chubb riuscì ad ottenere una collaborazione con QS Motor, un’azienda cinese specializzata in motori elettrici per scooter e bici, e da lì è partito tutto il progetto.

Il serbatoio della benzina è stato quindi sostituito con una batteria agli ioni di litio, ed è stato montato un forcellone personalizzato che ospita il motore elettrico montato direttamente sul mozzo. Una volta terminata, l’hanno portata al Vespa World Days di Belfast, ma non venne ben accolta dai puristi, totalmente in disaccordo sul progetto. Alcuni però suggerirono l’idea di commercializzare la modifica sotto forma di kit di montaggio.

E così si arriva ad oggi, con un kit plug-and-play disponibile per cinque modelli di Vespa e Lambretta, che sono offerti ad un prezzo che oscilla intorno ai 4000 euro. I kit possono essere spediti in tutto il mondo, e con essi l'azienda offre anche un supporto tecnico durante il montaggio, che dovrebbe richiedere circa 16 ore.

La batteria agli ioni di litio da 3 kW del kit è marchiata Samsung, e permette di raggiungere gli 80 km/h di velocità massima, con un’autonomia stimata di circa 50-55 km. Per la ricarica completa sono richieste 3-4 ore, ma dopo 90 minuti la batteria offre già il 70% della sua capacità.

Lo stile della Vespa ha segnato un’era. Tuttora è fonte di ispirazione per molte case costruttrici – guardate l’e-Vino di Yamaha ad esempio – e ancora oggi ha mantenuto comunque le sue forme caratteristiche e senza tempo, ma vogliamo sentire il vostro parere: in un futuro sempre più elettrificato, meglio una Vespa nuova o il fascino dell'originale convertita?

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