La velocità da tenere in auto per vivere in eterno? 26 km/h

La velocità da tenere in auto per vivere in eterno? 26 km/h
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Bryan Johnson è senza dubbio un personaggio particolare ed eccentrico. Originario degli Stati Uniti il 46enne ha come obiettivo quello di vivere in eterno e soprattutto di restare giovane, di conseguenza sta investendo da tempo una fortuna per raggiungere questo scopo a dir poco impossibile.

La sua fortuna la si deve alla sua azienda, la Venmo/Braintree, che venne acquistata da Paypal in cambio di 300 milioni di dollari. Una volta ceduta l'attività ha deciso di puntare tutto su un algoritmo basato sull'intelligenza artificiale che gli fornisce lo stile di vita da tenere e che gli garantirebbe di rimanere vivo in eterno.

Circondato da un team di medici composto da più di 30 persone, secondo le ultime analisi Bryan Johnson avrebbe le ossa di un 30enne e il cuore di un 37enne. Ma il suo obiettivo è quello di far “regredire” entrambi a 18 anni, ed è disposto a tutto pur di arrivarci.

Nel corso della giornata si ciba l'ultima volta alle 11 di mattina mangiando una purea di verdure e semi, assumendo più di 100 integratori al giorno, non esponendosi mai al sole, e ovviamente niente cibo spazzatura ne dolci. Inoltre, il 46enne miliardario non guarda la tv e non si perde in troppe chiacchiere.

Si dice convinto di poter invertire il processo di invecchiamento ma soprattutto di vivere in eterno, cosa che i medici hanno ovviamente bollato come impossibile. Ma perchè vi stiamo raccontando questa storia per certi versi fantascientifica? Perchè fra le rinunce di Bryan Johnson vi è anche quella di una delle grandi passioni dell'uomo, leggasi la guida.

Il suo mantra è infatti "Guidare è la cosa più pericolosa che facciamo" e lo ripete ogni qual volta si mette alla guida della sua auto per raggiungere il luogo di lavoro. Durante questo tragitto da 20 minuti, Johnson ha deciso di guidare molto lentamente la sua Audi elettrica, magari una Q4 E-Tron che di recente si è aggiornata, e la massima velocità da tenere è di 26 km/h.

Sarebbe questa infatti la velocità che garantirebbe nella maggior parte dei casi di non morire durante un incidente, di conseguenza il signor Johnson non è intenzionato a sgarrare mentre svolge l'attività più “pericolosa” della sua giornata. "Per me sarebbe il colmo essere investito da un autobus e morire”, ha spiegato il 46enne durante una recente intervista.

Il miliardario d'oltre oceano avrà quindi accolto con il sorriso il divieto dei 30 km/h che verrà introdotto a Milano dall'1 gennaio 2024, limite che consentirebbe appunto di ridurre al minimo gli incidenti, soprattutto quelli che vedono coinvolti pedoni e ciclisti.