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Il mondo delle auto elettriche è ancora oscuro per moltissimi automobilisti, del tutto scettici sul passaggio alla nuova tecnologia. Fare informazione in questo momento di transizione è fondamentale e ThEVox Network ha pubblicato un video che in 5 minuti vi spiega come si ricarica un'auto elettrica.

Fondamentalmente ci sono tre modi di ricaricare una BEV: quello lento, quello veloce e quello rapido. Lo Slow Charge è quello che si ottiene collegando l'auto a una rete non troppo potente, fino a 3,5 kW. Uno scenario che si può verificare a casa, qualora non avessimo un impianto adeguato, oppure presso colonnine di ricarica pubbliche ormai antiquate e non aggiornate.

Dai 7 kW ai 22 kW di potenza passiamo alla Fast Charge. Qui si inizia a parlare di potenze importanti, che possiamo ritrovare a casa aggiornando l'impianto oppure presso la maggior parte delle colonnine pubbliche attualmente funzionanti. Con il Rapid Charge tocchiamo potenze che vanno dai 50 kW ai 350 kW, questo tipo di ricarica è possibile solo presso colonnine specifiche (che, soprattutto in Europa, sono ancora poche purtroppo), inoltre anche la vettura dev'essere predisposta per una ricarica così veloce.

In fase di acquisto infatti è bene capire a che velocità può ricaricare l'auto che stiamo portando a casa: la maggior parte nella fascia medio-alta si ferma a 50 o a 100 kW, mentre le Tesla più recenti possono toccare i 250 kW (presso i Supercharger V3 ad esempio) e vetture avanzate come la Porsche Taycan anche i 350 kW (una funzione non ancora attiva ma che Porsche ha promesso nei prossimi mesi).

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