Vanborghini, il van elettrico di Lamborghini-ENEL è il concept più misterioso di sempre

Vanborghini, il van elettrico di Lamborghini-ENEL è il concept più misterioso di sempre
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Diversi anni fa Lamborghini ed ENEL decisero di collaborare ad un progetto avveniristico, leggasi un van elettrico, esempio antesignano delle attuali vetture green a zero emissioni.

Riuscire a scoprire qualcosa di questo progetto è risultato però essere alquanto complicato visto che sul web non esistono moltissime informazioni a riguardo, se non in qualche rarissimo sito web che come noi, è rimasto alquanto incuriosito dalla storia di questa auto elettrica a firma Lamborghini.

La prima cosa che sappiamo è che il progetto risale al 1989 e dovrebbe chiamarsi EV1, dove la E e la V stanno probabilmente per electric vehicle. Per altre fonti potrebbe comunque chiamarsi Ecovan, che non suona affatto male.

L'idea nacque ai piani alti di ENEL che incaricò l'affiliata CESI, Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano, con sede a Milano, di realizzare appunto un veicolo elettrico con un investimento che pare fosse di ben 10 miliardi di lire.

Vennero quindi reclutate alcune aziende nazionali fra cui Lamborghini Engineering per sviluppare nel giro di 3 anni un'auto elettrica. Dal 1991 poi rimasero coinvolte solo ENEL e Lamborghini, con l'azienda di Sant'Agata Bolognese che si occupò in particolare della carrozzeria.

Purtroppo non si hanno foto complete dell'esterno del Vanborghini, ad eccezione di quelle che si trovano su Allcarindex, pubblicate su questa pagina. Da fuori il furgoncino green sembrerebbe un Fiat 900 ma in realtà pare sia stato realizzato da zero e su misura.

A capo del progetto vi era niente di meno che la leggenda di Ferrari e Lamborghini Mauro Forghieri, scomparso poco più di un anno fa. L'obiettivo era produrre un furgoncino 5 posti (ma si parla anche di 8) con un peso di circa 1.300 kg passeggeri compresi, mentre le batterie che avrebbero montato sarebbero state al piombo con un'autonomia di 60 chilometri o al sodio-zolfo da 120 km.

Inoltre, inizialmente si era previsto un sistema di ricarica poi sostituito da un battery swap, metodo in cui crede molto la società cinese NIO. In merito alla velocità massima invece, il concept raggiungeva gli 80-90 km/h con una ripresa non proprio da fulmine di guerra, visto che i 45 km/h venivano toccati in 12 secondi.

Lamborghini costruì inizialmente 5 prototipi entro il 1993 con l'obiettivo di realizzare 50 unità per i test iniziali da mostrare nelle principali città italiane e una successiva presentazione pubblica nei primi mesi del 1994 che pare sia avvenuta a Modena.

Alla fine ne furono realizzati 100 venduti a dieci diverse città, anche se non vi sono notizie certe, come del resto di ogni dettaglio di questa storia a dir poco fumosa. Nessuno purtroppo sa che fine abbiano fatto tutti i prototipi: se qualcuno di voi avesse notizie ci faccia un fischio.

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