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Lo stravolgimento del mercato automobilistico, con l'arrivo di elettrico e norme sempre più stringenti su CO2, ha portato a grandi cambiamenti anche in Ferrari, che punta a rinnovare la gamma futura con l'adozione dell'ibrido.

La casa del Cavallino Rampante ha già adottato la tecnologia ibrida con LaFerrari del 2013, dotata di sistema HY-KERS. Non a caso Montezemolo dichiarò che le tecnologie usate da LaFerrari rappresentavano un'anticipazione di ciò che Ferrari avrebbe offerto in tutta la gamma a partire da 5-10 anni dopo il lancio dell'hypercar. Arriviamo ai giorni nostri con la Ferrari SF90 Stradale, primo ibrido plug-in della storia Ferrari. Dopo V12 e V8 ibridi il prossimo passo di Ferrari sarà adottare un motore V6 ibrido, annunciato nel settembre 2018 con arrivo a fine 2022.

Pur mancando ancora due anni al teorico arrivo sul mercato le note del V6 ibrido sono già giunte a noi. Sono ormai noti i muletti somiglianti ad una 488 GTB che si aggirano nel modenese. Grazie al canale YouTube Varryx oggi possiamo vedere in azione un muletto nel circuito di Fiorano; la vettura appare veloce in uscita di curva e viene anche testata in derapata e nella tenuta di strada. È possibile che l'auto in prova adotti la trazione integrale come la SF90 Stradale.

L'uso del V6 ibrido è particolarmente in voga nei costruttori di supercar, l'adotterà l'Aston Martin Valhalla da 1.000 CV, la McLaren che sostituirà la 570S e probabilmente anche la futura Lotus Esprit.

FONTE: Motor1
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