Si può uscire dal proprio Comune per correre e andare in bici? Risponde il Governo

Si può uscire dal proprio Comune per correre e andare in bici? Risponde il Governo
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Fra professionisti e amatori, in Italia esistono sempre più ciclisti praticanti, che almeno una volta a settimana fanno attività sportiva. Attività permessa, con delle limitazioni, anche in questi tempi bui di Coronavirus. Oggi però andiamo a risolvere un dubbio: è possibile uscire dal proprio comune con la bicicletta?

Come ormai sapete bene, le regioni in Zona Arancione e Rossa non permettono ai singoli cittadini di uscire dal proprio comune di residenza. Al contempo però è sempre concesso effettuare attività sportiva individuale, anche con la propria bici, in molti utenti però di sono chiesti: è possibile superare il confine del proprio Comune con la due ruote, sia essa muscolare o a pedalata assistita?

A rispondere ci pensa ora il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, interrogato da Cyclinside.it. Come si legge nella lettera ufficiale inviata dal Dipartimento: “È sempre possibile, nello svolgimento di una attività sportiva che comporti uno spostamento (come ad esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. È sempre necessario il rispetto della distanza di sicurezza di almeno due metri dalle altre persone e il divieto di assembramento”.

Lo sforamento è dunque possibile anche con la semplice attività di corsa, rispettando in ogni caso tutte le altre limitazioni previste.

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