Da oggi l'Unione Europea potrà mettere al bando le auto troppo inquinanti

Da oggi l'Unione Europea potrà mettere al bando le auto troppo inquinanti
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Per evitare lo scoppio di altri scandali come il "Dieselgate", la Commissione Europea ha fatto un passo verso una direzione molto chiara, la quale prevederà la possibilità di richiamare, e potenzialmente revocare le certificazioni, ai veicoli i quali emetteranno più gas serra di quelli inizialmente dichiarati.

L'UE potrà inoltre controllare ogni auto per verificarne il rispetto delle normative, richiedendone eventualmente persino un ordine di rientro, in 27 Paesi facenti parte dell'Unione, e assegnando multe ai produttori che possono raggiungere anche i 30.00 euro per esemplare. A riportare la notizia è l'agenzia di stampa britannica Reuters.

Fino a questo momento, i richiami e le penali potevano scattare soltanto per ordine delle autorità locali e nazionali, le quali erano le stesse ad approvare l'immissione sul mercato di ogni singolo modello. Secondo la Commissione questo sistema non permetteva ai veicoli una modifica abbastanza celere, o su ampia scala.

Secondo osservatori del mercato, questa manovra amplierà le possibilità dei consumatori circa l'ottenimento di un risarcimento dai produttori di auto, nel caso nel quale la vettura che si ritrovano in garage dovesse venire in un secondo momento definita come eccessivamente inquinante. In questo preciso istante la Commissione è già al lavoro per scovare modelli non in linea con le certificazioni, e grazie all'investimento di 7 milioni di euro sono stati aperti due laboratori atti allo scopo specifico.

Allo stesso tempo l'UE ha consigliato ai singoli Paesi di condurre verifiche rapide sul parco auto in circolazione per provare a beccare esemplari con software e hardware modificati, capaci di ingannare i collaudatori e di riferire emissioni diverse da quelle effettive.

Insomma, l'Unione Europea vuole assolutamente ridurre in maniera drastica le emissioni veicolari (e non solo) provando a fare pressione sia sulle case automobilistiche che sui singoli Paesi. Passo dopo passo si dovrà tagliare del 37,5 percento la quantità di CO2 emessa dalle auto entro il 2030, e in questo senso la sostituzione dell'attuale obsolescente parco veicoli sarà fondamentale: il Lussemburgo è già a buon punto, ma l'Italia è indietro.

FONTE: carscoops
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