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Particolarmente comuni in America, le Drag Race sono le gare automobilistiche più distruttive per le automobili. Nell’arco di pochi secondi e solo per un quarto di miglio, le auto subiscono più sforzi ed abusi che in un’intera stagione di corse su strada.

Le “drag racing” si basano quasi esclusivamente su potenza e coppia, due “semplici” fattori per cui le auto vengono pesantemente modificate. I modelli per le Drag Race, infatti, sono in genere molto più potenti delle auto da corsa per i circuiti.

Il risultato è facile da immaginare: forti accelerazioni da fermo e pesanti modifiche, una ricetta perfetta per molte emozioni e tante, tante parti da cambiare.

È il caso di questa Nissan GT-R da, si, avete letto bene, 3.000 cavalli che, fresca di ricostruzione, ha percorso il quarto di miglio in un appena 7,25 secondi.

Questa volta, la sventurata “vittima” è stata la ruota della turbina di un turbocompressore che, come uno shuriken da 10.000 giri/min, è letteralmente schizzata fuori dalla Nissan GT-R per poi rimbalzare contro la recinzione della pista. Incolume, anche se spaventato, il cameramen.

La “ferita” dell’auto si è poi rivelata soltanto un’ammaccatura superficiale, che sorprendentemente non ha intaccato il motore od altre componenti interne della vettura. Un paio di riparazioni, e la GT-R era di nuovo attiva e funzionante, pronta a vincere più gare e ad abbattere ancora più record.

Se volete vedere l’esatto momento del distacco del pezzo dalla Nissan GT-R, vi pasterà portare il video al minuto 7:43.

FONTE: Motor1.com
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Una Nissan da 3.000 Cv gareggia e perde i pezzi in una Drag Race