Un'azienda sta resuscitando il marchio DeLorean, torna la DMC-12

Un'azienda sta resuscitando il marchio DeLorean, torna la DMC-12
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Il mito della DeLorean potrebbe presto ritornare in auge. La sfortunata produzione della DMC-12 originale ha avuto vita breve, per problemi di liquidità a cui sono seguiti i travagli legali del fondatore John DeLorean. Ora però le DeLorean potrebbero tornare su strada, con tecnologia moderna e senza i problemi di fabbrica delle originali.

La DMC-12 doveva essere l'auto del futuro, e in parte sicuramente è stato un veicolo pionieristico, a partire dalla carrozzeria in acciaio inossidabile, priva di verniciatura. Eppure molte delle promesse fatte dal CEO dell'azienda, John DeLorean (per molti versi considerato un Elon Musk ante-litteram), si sono scontrate con la realtà, portando ad un numero di vetture vendute di gran lunga al di sotto delle aspettative. Successivamente le accuse di cospirazione e traffico di cocaina indirizzate contro il CEO dell'azienda. Praticamente una storia da film, e non a caso di recente è stato prodotto e presentato a Venezia Driven, gradevole biopic dal tono leggero incentrato proprio su quest'ultima vicenda.

Oggi il mito della DeLorean potrebbe finalmente tornare in piena gloria, con la produzione di un nuovo veicolo basato sulla DMC-12, ma sapientemente rivisto e migliorato sulla base degli standard attuali.

Folle utopia? Può essere, ma Stephen Wynne, CEO della nuova DeLorean Motor Company, ci crede davvero. Wynne ha un pedigree di tutto rispetto, negli anni '80 si è trasferito negli States aprendo un'officina specializzata nella riparazione di veicoli inglesi e francesi, come Jaguar, Lotus e Renault. Subito dopo l'intuizione di aggiungere le DeLorean nel catalogo di auto accettate: "non ci voleva lavorare nessuno, ma l'ingegneria alla base era a metà quella di una Lotus, e per l'altra metà quella di una Renault", ha spiegato a Popular Mechanics. Un ambiente in cui si trovava decisamente a suo agio.

Oggi Wynne ha l'ambizione di non limitarsi a ripararle, le DMC-12. Le vuole proprio produrre di nuovo. Alla fine degli anni '90 acquista il brand DeLorean Motor Company, e mette le mani sull'enorme inventario di pezzi di cambio delle DMC di proprietà di una azienda dell'Ohio, quasi tutti quelli avanzati dal centro di produzione originale in Irlanda.

Wynne ha anche l'intero archivio di bozzetti, blue print, schemi e documenti per il marketing dell'azienda originale. "Questa roba è oro per noi, abbiamo annotazioni di ogni genere", ha spiegato.

Dal 2016, con il passaggio di una legge che riduce gli standard di sicurezza per aziende come questa, la DeLorean Motor Company ha iniziato ad accettare richieste per la produzione di repliche aggiornate della DMC-12. Oggi al lista d'attesa vanta più di 5.000 persone. Tuttavia, un problema burocratico, l'assenza di un documento che la motorizzazione deve rilasciare per permettere la circolazione su strada del veicolo, ha ritardato la piena produzione della DMC-12.

Ma le cose potrebbero cambiare presto e l'azienda, che ha il sostegno di John DeLorean in persona, potrebbe raggiungere finalmente il suo ambizioso traguardo. Ma non sarà l'unica auto brandizzata DeLorean nel futuro: Il nipote di John, Paul DeLorean vuole produrre una macchina volante.

Il reportage completo di Popular Mechanics.

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