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Frank Stephenson si diverte come un bimbo sul suo canale YouTube: per noi è solo positivo, dato che ogni contenuto offre sempre giudizi competenti e spunti interessanti per arricchire la propria competenza sul mondo dell’automobile. Oggi ci parla dei tre modelli Jaguar che secondo lui rappresentano il meglio della casa inglese.

Come ormai ci ha abituato, prima di procedere con la lista delle vetture, ci fornisce i tre punti cardine che definiscono il design e le scelte stilistiche di Jaguar, che caratterizzano il passato ma anche il presente dei suoi modelli.

L’identità Jaguar si basa quindi sul concetto di agile e atletico, evidente nelle linee delle sue auto, dominate da linee forti che delimitano delle superfici pulite e filanti, un concetto che va a braccetto con il secondo punto che caratterizza il design della casa del giaguaro, ossia l’essere intimidatorio ma non aggressivo, proprio come l’animale a cui si ispira. Il terzo elemento fa da collante con i precedenti, ed è l’essenzialismo che contraddistingue le vetture del passato e del presente, che risultano sempre precise e pulite nelle linee, senza dettagli fuori posto.

Ma quali sono quindi le tre scelte del designer statunitense? Ebbene, la prima nominata è la Jaguar D-Type in versione Long Nose, costruita tra il 1955 e 1956, disegnata e progettata per vincere a Le Mans, come è effettivamente successo. Era ottimizzata per la velocità e per essere efficiente aerodinamicamente, e questo si traduce in linee che sembrano disegnate dal vento, che le danno una bellezza organica da riferimento.

La seconda scelta è la Jaguar XK120 nella versione OTS (Open Two Seater), che era priva del tetto e venne costruita nel 1950. Questo modello incarna alla perfezione i tre punti fondamentali descritti poco fa, e che ha fornito la base per tutte le XK che sono venute dopo di lei. Le sinuosità delle linee sono una perfetta interpretazione del design sportivo degli anni ‘50.

La terza scelta si colloca tra il 1955 e il 1967 ed è la Jaguar MK2, che secondo Stephenson rappresenta la quintessenza del design a quattro porte della casa inglese, che ai suoi tempi la resero una delle auto più vendute all’interno del suo segmento, grazie al suo carattere sportivo ma incredibilmente elegante.

Come al solito Frank ha dedicato i minuti finali del video a tre menzioni d’onore, ma non facciamo spoiler e lasciamo a voi il gusto di scoprirli, ma sappiate che anche in quel trio manca la famosa E-Type di Diabolik. Se apprezzate questo genere di contenuto vi consigliamo di dare un’occhiata anche ai tre migliori design BMW, altrimenti sentite il parere di Frank Stephenson sulle migliori Alfa Romeo.

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