di

Dopo aver visto centinaia di test di accelerazione con protagoniste auto elettriche, finalmente vediamo qualcosa di serio e più concreto. Bjørn Nyland ha sfidato due amici a percorrere 2.000 km a bordo di una EV in appena due giorni. Sul campo una Porsche Taycan, una Ford Mustang Mach-E e una Tesla Model 3.

Dal generale, scendiamo nel particolare. Le tre auto si sono sfidate ad arrivare al Circolo Polare Artico per poi tornare in Norvegia, là da dove sarebbero partite. Le sfidanti sono state una Porsche Taycan 4S, con batteria da 79,2 kWh (utilizzabili solo 71), una Ford Mustang Mach-E Extended Range RWD, con 98,8 kWh di batteria (utilizzabili 88) e una Tesla Model 3 Standard Range Plus RWD con batteria LFP da 55 kWh (utilizzabili solo 52,6).

La Porsche avrebbe goduto di un buon range e di una buona velocità di carica, la Ford di una grande autonomia ma di una ricarica non proprio velocissima, la Tesla con la minore autonomia sulla carta ma con una migliore efficienza e la possibilità di ricaricare presso gli ottimi Supercharger (gli stessi Supercharger che verranno aperti a tutti). Come sarà andata a finire? L’atmosfera è delle grande occasioni, da “Giro del mondo in 80 giorni”, anche se il tragitto è stato molto più breve di quello raccontato nel libro di Jules Verne.

Ebbene la prima parte della gara è stata vinta dalla Tesla Model 3, che ha raggiunto la destinazione in 12 ore e 20 minuti. Anche la Taycan ha impiegato lo stesso tempo, il conducente però ha sbagliato strada e il tempo in più è stato sottratto dal totale. La Mustang Mach-E (non perdete la nostra guida in pista con la Mustang Mach-E) invece è arrivata dopo 12 ore e 30 minuti. Questa prima fase ha dunque visto una sorta di pareggio. Nonostante i tempi simili, i consumi sono stati differenti: la Taycan ha consumato 179 Wh/km, la Mustang 190 Wh/km e la Tesla 139 Wh/km, dunque la berlina di Elon Musk è stata di sicuro la più efficiente.

Il ritorno è stato più complesso, lungo 1.100 km di strada. A vincere è stata di nuovo la Tesla Model 3, che con la batteria più piccola ha dato davvero filo da torcere alle concorrenti. La Ford è arrivata con 4 minuti di ritardo, in 13 ore e 2 minuti - e Bjørn Nyland ha anche commesso l’errore di non utilizzare il preriscaldamento della batteria, cosa che gli avrebbe dato un ulteriore vantaggio. Il ritardo della Taycan è stato invece di un’ora. Se adorate l’elettrica tedesca, non perdete il nostro viaggio nel nord della Francia con la Porsche Taycan Cross Turismo.

Quanto è interessante?
1