di

Il mondo del motorsport, in qualsiasi forma e livello, è in grado di regalare grandissime emozioni. Emozioni che però possono nascondere anche grandi rischi, con incidenti tanto pericolosi quanto spettacolari. Ne sanno qualcosa Cecotto, Guzman e Gilardoni, protagonisti di uno scontro al Lamborghini Super Trofeo 2020.

L’incidente in questione è avvenuto sul circuito di Spa nel corso dell’ultimo weekend. Come potete vedere dalle immagini presenti in pagina, l’innesco è stato alquanto strano, con la Lamborghini Huracán di Gilardoni che finisce nella morsa di Cecotto e Guzman. Tutte e tre le vetture hanno perso controllo e aderenza, urtando contro le barriere protettive del tracciato ad alta velocità - circa 180 km/h in quel tratto di pista.

A riportare i maggiori danni l’auto di Guzman, che stava sulla sinistra: della Lambo è rimasto praticamente nulla, mentre il pilota è stato trasportato in ospedale, dove gli è stata confermata qualche contusione e una ferita a una gamba. La gara, per ovvi motivi, è stata sospesa per diversi minuti in seguito all’obbligatoria bandiera rossa, ovvero per tutto il tempo sufficiente a sistemare il tratto di strada interessato dall’incidente.

Immancabili in ogni caso le polemiche: era un incidente che si poteva evitare? Facile parlare a posteriori, è difficile però fare valutazioni a 180 km/h se ci si sta giocando il campionato. Qualcuno ha evidentemente sbagliato a “prendere le misure”, cose che succedono in gara, fortunatamente nessuno si è fatto male in modo serio.

A proposito di Hurácan, questo modello costa solo 35 euro ma è un puzzle 3D. Qui invece vi mostriamo una drag race fra una Hurácan e una Ferrari F8 Tributo.

Quanto è interessante?
1