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Da un paio di anni a questa parte l'industria automobilistica, spinta dagli enti nazionali e sovranazionali, sta puntando tutto sull'elettrificazione totale della propulsione. Questo però non vuol dire che non ci siano delle interessanti eccezioni.

BMW ad esempio si è aperta una porticina verso i motori elettrici alimentati a idrogeno, e lo stesso vale per Hyundai e pochi altri marchi. Di recente però è emerso che Toyota sarebbe pronta a lanciare un sistema fatto di motori a combustione interna con serbatoio di idrogeno.

Inizialmente fu Forbes a riportare l'indiscrezione, e in quel frangente aggiunse che a mostrare al mondo la tecnologia sarà la prossima generazione di Prius, da presentare entro la fine del 2022, anche se il modello a idrogeno arriverà non prima del 2023. In pratica il powertrain andrebbe a incarnare una sorta di sinergia ibrida tra motori elettrici e un termico a idrogeno, ma per Best Car Web è complesso commercializzare il tutto in uno o due anni, per cui suggerisce un'attesa fino al 2025.

All'interno della sua gamma Toyota possiede già un'auto a idrogeno, la peculiare Mirai (James May la ama e ne ha comprato due esemplari), ma quest'ultima sfrutta un sistema completamente differente: produce energia attraverso fuel cell a idrogeno per spedirla esclusivamente verso motori elettrici, per cui la classica unità a cilindri e pistoni viene messa da parte. Andare invece a coniugare il tradizionale motore a benzina sostituendo il petrolio raffinato con l'idrogeno è faccenda ben più complicata.

Difatti i primi test sono già stati svolti con una Corolla modificata durante lo scorso mese di giugno ma, seppur il veicolo abbia completato con successo la corsa di 24 ore, è dovuto tornare ai box numerose volte per problemi vari.

Da parte nostra non possiamo far altro che apprezzare questi sforzi atti a diversificare l'offerta, e non vediamo l'ora di poter assistere al completamento del processo di sviluppo.

FONTE: carscoops
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