Toyota ha bisogno di una nuova piattaforma per sole auto elettriche, ispirata da Tesla

Toyota ha bisogno di una nuova piattaforma per sole auto elettriche, ispirata da Tesla
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Toyota è appena entrata in una nuova fase della sua storia, del resto abbiamo tutti letto del passaggio di consegne fra Akio Toyoda e Koji Sato, nuovo CEO chiamato a traghettare la società nell'era elettrica. Il lancio della bZ4X non è stato particolarmente memorabile e ora si sta pensando a una piattaforma dedicata.

Per ottimizzare i costi di sviluppo, Toyota ha progettato la piattaforma e-TNGA assieme a Subaru, non a caso la Subaru Solterra che abbiamo guidato anche offroad è estremamente simile alla bZ4X. Per Toyota però il lavoro fatto sinora non è certo sufficiente per affrontare in maniera serena il futuro, motivo per cui si sta pensando alla realizzazione di un nuovo pianale, esclusivo per l'elettricità. Secondo Reuters, sarebbero diversi i modelli basati su e-TNGA che non verranno più prodotti, inoltre il responsabile della strategia EV Shigeki Terashi avrebbe tenuto di recente un incontro con Sato per spiegare l'utilità di una piattaforma dedicata ai soli veicoli elettrici, poiché andrebbe a ottimizzare spazi, temperature e costi di produzione - e Terashi avrebbe preso a ispirazione Tesla per alcune innovazioni da portare in Toyota.

Anche se Toyota rimane il più grande produttore di auto al mondo, con 10,5 milioni di veicoli prodotti nel 2022, Tesla ha realizzato un profitto per veicolo superiore di 8 volte rispetto a quello del colosso giapponese nel terzo trimestre dello scorso anno, il mercato dunque sta lanciando segnali importanti che Toyota non può ignorare. Gli analisti sono certi che Toyota debba rivedere la propria strategia elettrica oppure "lascerà parecchi soldi sul tavolo", così come ha ribadito Katherine Garcia, direttore del Clean Transportation for All Campaign al Sierra Club.

In un nostro articolo del 2022 scrivevamo che la bZ4X sarebbe stata per Toyota la vettura della svolta oppure del crac; evidentemente ci sbagliavamo, perché la società ha ancora tempo e risorse per rimettersi in carreggiata con l'elettrico, non deve però perdere neppure più un minuto. Vedremo cosa deciderà di fare Sato con il suo nuovo team direttivo.