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La seconda generazione di Toyota Mirai a fuel cell a idrogeno (FCEV) ha appena affrontato il crash test per la certificazione Euro NCAP. La berlina giapponese si è comportata alla grande ottenendo il voto massimo di cinque stelle su cinque.

Ovviamente saprete già che non si tratta del primo modello a idrogeno testata dall'agenzia del Vecchio Continente. In effetti circa tre anni fa la Hyundai NEXO venne anch'essa promossa a pieni voti, ma i risultati non sono facilmente comparabili, perché "l'esame" al quale vengono sottoposte le macchine diventa sempre più difficile di anno in anno.

"Con un serbatoio ad alta pressione a conservare l'idrogeno, la sicurezza è di importanza fondamentale per l'ultima generazione di Mirai, che si è assicurata un rating top da cinque stelle. Mettendo in conto che alcuni consumatori potrebbero avere un approccio apprensivo alla tecnologia, l'Euro NCAP ha posto un'attenzione speciale alla sicurezza in fase di incidente e anche posteriore circa la Mirai, ma ha scoperto che l'alimentazione a idrogeno non ha alcun effetto che ricada sulla sicurezza."

Nello specifico la Toyota a emissioni zero ha portato a casa i seguenti risultati nei quattro ambiti classici di sicurezza: Passeggero adulto 88%, Bambini 85%, Pedoni 80% e Sistemi di assistenza alla guida 82 percento. In genere una buona parte dei modelli, nonostante i grossi avanzamenti tecnologici, non riesce a garantire un tasso elevato di incolumità ai pedoni, ma la Mirai si è comportata bene a tutto tondo.

A proposito della berlina ad alimentazione alternativa, il famoso conduttore britannico James May ha palesato di non riuscire a separarsi da lei: nonostante abbia venduto il suo vecchio esemplare, l'ha ricomprato poco dopo. Il successo commerciale della vettura però non è mai stato davvero raggiunto, ma tramite alcuni accordi Toyota si è assicurata una certa presenza in alcune aree: a Vancouver la Mirai è entrata a far parte di un progetto di ridesharing.

FONTE: insideevs
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