Il Tesla Semi conquisterà l'Europa: aerodinamica, efficienza e visibilità

Il Tesla Semi conquisterà l'Europa: aerodinamica, efficienza e visibilità
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Il Tesla Semi e la sua eccellente Convoy Mode potrebbero guadagnarsi il plauso quasi unanime al loro debutto in Europa, e adesso la Commissione Europea ha appena condiviso i piani per promuovere un sistema di trasporti su gomma intelligente e sostenibile, appoggiandone all'atto pratico una adozione estensiva.

La strategia si basa su tre fattori chiave: sostenibilità, mobilità modernizzata e resilienza. Ovviamente la commissione si è concentrata anche sulle autovetture, ma finora il settore dei trasporti era stato quasi ignorato, pertanto la transizione verso il traguardo delle emissioni zero potrebbe ricevere una bella accelerata nei prossimi mesi.

In sintesi, la Commissione Europea ha previsto di raggiungere almeno 30 milioni di euro a emissioni zeroe 80.000 camion altrettanto green, includendo anche quelli pesanti come il Tesla Semi, entro il 2030. In poche settimane avremo i dati limite per le emissioni di CO2 per le auto e i camion sul territorio europeo, ma per questi ultimi la decisione finale potrebbe slittare di alcuni mesi.

Già nel 2019 il Parlamento Europeo ha approvato una legge fatta apposta per i produttori di autoarticolati, i quali sono tenuti a sviluppare mezzi più aerodinamici ed efficienti. Le regolamentazioni attuali prevedono un abitacolo da 80-90 centimetri con la necessità di parabrezza più larghi in favore della visibilità. La European Federation for Transport and Environment ha tra l'altro illustrato al Parlamento Europeo che il Tesla Semi sarebbe proprio il veicolo perfetto in questo senso, e quello al quale gli altri produttori dovrebbero ispirarsi.

Dal punto di vista dell'efficienza il Tesla Semi ha persino un altro asso nella manica: la Convoy Mode. L'avanzatissima funzione, presentata tre anni fa, permette a molteplici Semi di muoversi gli uni vicini agli altri in modo semi-autonomo, andando a creare flussi aerodinamici estremamente utili a preservare la carica della batteria. La modalità migliora di giorno in giorno con gli aggiornamenti della Guida Autonoma Completa, e dal nostro canto non vediamo l'ora di poter assistere al suo funzionamento effettivo.

Avviandoci a chiudere restando presso la casa automobilistica californiana vi rimandiamo alle ultime indiscrezioni su un nuovo modello di Tesla Model 3: pare che godrà di un'autonomia aumentata grazie ad un pacco batterie da 82 kWh. Tornando alla già citata Guida Autonoma Completa, ecco a voi un test su strada in condizioni reali, che testimonia il miglioramento rispetto a poche settimane fa.

FONTE: teslarati
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