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Se da una parte il Tesla Autopilot salva le persone da incidenti potenzialmente tragici, dall’altra l’errore umano di chi conduce la stessa Tesla causa disastri in pochi secondi. L’ultimo esempio giunge dagli Stati Uniti dove, la scorsa settimana, una Tesla si è schiantata a tutta velocità contro il Greater Columbus Convention Center.

Tutto ciò è accaduto il 4 maggio 2022, intorno alle 12:30: l’autista ha dichiarato di essere tranquillo a bordo della sua Tesla e che, all’improvviso, ha perso il controllo dei freni mentre viaggiava a circa 112 km/h dirigendosi verso un incrocio. Egli ha trovato il semaforo rosso ma non è riuscito a fermare la berlina che, dunque, è finita dal lato opposto della strada a tutta velocità contro il centro congressi. Diversi testimoni hanno invece affermato che la Tesla sembrava accelerare per battere un semaforo giallo, invano.

Ciò che resta visibile a tutti grazie alle telecamere di sicurezza è il modo in cui la Tesla ha saltato una fioriera e si è lanciata sopra i gradini contro l’edificio, rompendo le porte in vetro e dirigendosi all’interno. Entrando, la Tesla ha fatto quasi una virata completa e, come si può vedere dalle telecamere interne, ha causato numerosi danni tra linee elettriche, una colonna e il sistema di irrigazione della fioriera. In tutto, secondo un portavoce, si parla di danni tra 250.000 e 350.000 Dollari. Allo stesso modo, l’automobile è praticamente stata distrutta nello scontro; fortunatamente, il conducente è salvo.

Restando nel mondo Tesla, la società pochi giorni fa si è vista costretta a richiamare 130.000 vetture per problemi al display.

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