Tesla e il progetto Roadrunner: batterie meno costose con 1.000 km di autonomia

Tesla e il progetto Roadrunner: batterie meno costose con 1.000 km di autonomia
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Come vi abbiamo raccontato poco tempo fa, gli esperti sono convinti che i prezzi delle auto elettriche scenderanno clamorosamente nei prossimi anni - grazie a batterie sempre meno costose. Tesla potrebbe essere in prima fila in questa rivoluzione grazie al progetto Roadrunner.

Parliamo di un progetto per molti versi "segreto", le cui mire però sono alla mercé di tutti: aumentare l'autonomia dei veicoli elettrici rendendo però allo stesso tempo le batterie poco costose, così che i prezzi di listino finali possano essere alla portata di tutti. Sulla carta il sogno di ogni automobilista green, ma come riusciranno gli uomini di Musk a realizzare un progetto simile?

In casa Tesla sono molte le novità che bollono in pentola, ad esempio il produttore sta aprendo un nuovo laboratorio dedicato solo ed esclusivamente allo sviluppo delle batterie, forte anche dell'esperienza Maxwell acquisita qualche mese fa. La società vuole raggiungere quota 100 dollari per ogni kWh e aumentare la densità di energia raccolta. In questo modo una grande batteria da 100 kWh costerebbe appena 10.000 dollari, nel 2010 invece il costo per kWh era addirittura di 1.100 dollari, mentre nel 2019 siamo scesi a 156 dollari.

100 kWh utili magari a coprire circa 1.000 km di strada, ovvero la tecnologia che potrebbe definitivamente cambiare il mercato. Con una batteria da 50 kWh e 5.000 dollari di costo, le auto più piccole potrebbero percorrere circa 500 km, un miracolo allo stato attuale delle cose. Per questo motivo la nuova Roadster potrebbe aver subito un ritardo, perché Musk vuole prima raggiungere i 1.000 km; anche la nuova Model S Plaid potrebbe godere delle nuove celle, non resta che aspettare.

FONTE: InsideEVs
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