Tesla, ottime notizie da Elon Musk: la 'low cost' da 25mila euro si farà anche in Europa

Tesla, ottime notizie da Elon Musk: la 'low cost' da 25mila euro si farà anche in Europa
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Elon Musk ha cercato di ridimensionare negli scorsi giorni l'hype nei confronti della Model 2, la Tesla economica, dicendo che ci porterà solo dal punto A al punto B. Evidentemente “scosso” dalle attese nei confronti del Cybertruck, l'uomo più ricco del mondo ha provato a normalizzare la Segmento C, che in ogni caso dovrebbe stravolgere il mercato.

Se infatti la Tesla Model 3, di cui è stata svelata di recente una nuova versione, e la Model Y dominano il mercato, non solo delle elettriche, con auto dal costo superiore ai 35/40mila euro, immaginiamo quali vendite possa registrare una vettura che ha un prezzo inferiore di circa 10/15 mila euro.

La novità delle ultime ore è che la “piccola” elettrica verrà costruita anche in Europa e lo ha confermato, seppur senza farlo attraverso un annuncio in pompa magna, Elon Musk in persona.

Settimana scorsa ha visitato la famosa Giga Berlin, lo stabilimento tedesco dove si producono le Tesla Model Y, e nell'occasione ha fornito un aggiornamento sui piani futuri dello stabilimento, spiegando appunto che sarà in programma la produzione della famosa Tesla economica da 25/27 mila euro.

Ciò non significa che la Model 2 verrà prodotta solo in Europa, visto che è molto probabile che la stessa sarà costruita anche in Cina nonché nel nuovo stabilimento che sorgerà in Messico, senza dimenticarsi dell'India, ma in ogni caso le vetture che circoleranno nel Vecchio Continente saranno prodotte in Ue, senza quindi il rischio che possano subire dei rincari alla luce del contenzioso in corso fra Bruxelles e Pechino sulle auto elettriche.

Ma quando arriverà la nuova Tesla? Secondo gli analisti di Loup Ventures è probabile che possa fare il suo debutto, almeno visivamente nel 2024, magari con una messa in commercio dall'anno successivo, ma molto dipenderà da come procederà la questione Cybertruck, che il 30 novembre verrà consegnato per la prima volta, e che ha migliaia (se non milioni) di ordini da soddisfare.

Una situazione quindi tutta in divenire anche se, al mercato europeo, Italia compresa, interessa molto di più una Model 2 piuttosto che il pick-up elettrico che appare invece ben più adatto alle strade americane e non a quelle tortuose del BelPaese o del Vecchio Continente.