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Molte persone hanno una loro "politica personale" in merito agli acquisti al Day One, può valere per i videogiochi, le console così come per le auto elettriche. La loro unica regola è aspettare, attendere giorni e settimane post-uscita per capire se le prime unità di un determinato prodotto abbiano difetti di fabbricazione o meno.

Può accadere a qualsiasi nuovo device di avere problemi di gioventù, poiché magari i processi produttivi sono nuovi e non ancora affinati, anche a una Tesla Model Y, come vediamo nel video presente in pagina. A pubblicarlo su YouTube è stato Jeremy Halbert, che in garage ha il lusso di conservare sia una Tesla Model 3 che una nuovissima Tesla Model Y.

Le due vetture però si comportano in maniera estremamente differente con la ricarica casalinga. Halbert ha un Wallbox NEMA 14-50, uno dei più famosi per la ricarica Tesla, opposto all'originale Wall Connector di Elon Musk. Ebbene nelle sue prove la Model 3 inizia a caricare alla massima potenza possibile subito, appena il cavo viene inserito, così come dovrebbe essere: la Model Y invece emette alcuni strani rumori e impiega la bellezza di 20 minuti per portare le batterie a regime.

Che sia l'auto specifica ad avere un problema o è un difetto software che Elon Musk e soci potrebbero risolvere OTA sul breve periodo?

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