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Elon Musk, famoso CEO di Tesla, aveva previsto di cominciare a costruire decine di migliaia di Model Y in Europa già a partire da questa estate, ma la costruzione del nuovo stabilimento di Berlino ha avuto non pochi contrattempo, per cui si è visto momentaneamente costretto ad importare gli esemplari costruiti in Cina.

In attesa dell'inaugurazione della Gigafactory europea (probabilmente a ottobre), il brand di Palo Alto farà per qualche mese affidamento sulle unità asiatiche, le quali sono già arrivate sul Vecchio Continente verso la fine del mese scorso.

Adesso è invece cominciata l'opera di distribuzione degli esemplari tra i vari Paesi, e a quanto pare la Norvegia si è beccata una fetta importantissima di Model Y. Ci teniamo a ricordare che la nazione scandinava, nonostante conti appena 5,3 milioni di abitanti, è uno dei primissimi mercati mondiali di auto elettriche.

Il risultato è che Tesla ha deciso di portare in Norvegia ben 1.300 Model Y a fronte delle 8.200 messe a disposizione per l'intera Europa. Il video visibile in alto e pubblicato su YouTube da Norsk elbilforening ci permette di toccare con mano l'entità dell'operazione di sbarco, mentre i post Twitter in fondo alla pagina chiariscono il tutto con delle inquadrature allargate.

I cittadini norvegesi hanno quindi deciso immediatamente di mettere da parte i motori termici in favore di quelli elettrici e in effetti, già nell'aprile di quest'anno, le motorizzazioni benzina e diesel risultavano essere al lumicino. Di contro le BEV hanno già superato abbondantemente il market share del 50 percento.

Il nostro Paese è ben lungi da agguantare queste statistiche, e anzi preferisce nettamente le soluzioni mild hybrid a quelle a zero emissioni: queste ultime hanno sorpassato sia le vetture diesel che quelle a benzina. A ogni modo Giga Berlin produrrà anche Model Y con le nuove celle 4680, e da parte nostra siamo estremamente curiosi di valutarne le performance nel mondo reale.

FONTE: insideevs
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