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All'inizio di quest'anno Elon Musk ha annunciato una variante assolutamente folle della sua ammiraglia elettrica: la Tesla Model S Plaid+ la quale, in base alle specifiche tecniche e alle prestazioni indicate dal produttore di Fremont, potrebbe rappresentare il modello di serie più veloce al mondo.

Attraverso nuovi processi produttivi che poteranno il pacco batterie integrato a far parte della struttura portante, la Plaid+ non ha dalla sua soltanto la potenza bruta, ma anche un peso ottimizzato e una stabilità invidiabile. Lo scatto da 0 a 96 km/h in meno di 2 secondi quindi non è l'unico elemento da tenere sott'occhio poiché anche la EV non temerà di affrontare le curve a velocità da supercar.

Detto questo, non vi stupirà sapere che la casa di Elon Musk abbia portato alcuni esemplari di Model S sul tracciato di Laguna Seca per provare a registrarvi un nuovo record assoluto sul giro secco. I ragazzi del canale YouTube The Kilowatts hanno seguito la vicenda condividendo del materiale video particolarmente interessante, ma per ora Tesla è assolutamente muta in merito alla questione.

Secondo dati non ufficiali, un esemplare di Model S Plaid o Plaid+ avrebbe già completato un giro nel tempo di 1:29,9 battendo la "vecchia" Model S che si era fermata a 1:30,3. Nella metà inferiore del riquadro invece dovrebbe esserci una variante Dual Motor o Plaid, che da parte sua ha concluso la performance in 1:32,6. Giusto per comparativa, la rapidissima McLaren Senna impiega 1:27,6 per chiudere un giro.

Insomma, ad oggi non sappiamo che tipo di vetture Tesla abbia portato al Laguna Seca, ma è certo che nei prossimi giorni potremmo vederne delle belle. Da una parte alcuni osservatori si sono detti scettici a causa dell'enorme peso complessivo dell'ammiraglia, mentre dall'altra i 9,23 secondi dichiarati per il completamento del quarto di miglio controbilanciano alla grande lasciando aperto uno spiraglio di fattibilità.

Nel frattempo il brand californiano sta testando il processo produttivo Megacast sui primi esemplari texani di Model Y, e da parte nostra non vediamo l'ora di poterne toccare con mano gli effetti. In ultimo vogliamo restare presso lo stabilimento Tesla di Austin per mostrarvi un esemplare di Cybertrcuk immortalato all'interno di un edificio in costruzione: il pickup a zero emissioni è in dirittura d'arrivo?

FONTE: motor1
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