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La nuova Tesla Model S Plaid è stata la protagonista assoluta dell'evento Tesla tenutosi nel corso della giornata di ieri. Ha fatto senz'altro scalpore la sua stratosferica accelerazione, che catapulta la vettura da 0 a 96 km/h in meno di 2 secondi, ma i ragazzi di Drag Times hanno avuto anche modo di mettere le mani sulla batteria ausiliaria.

Come saprete, il nuovo pacco batterie contiene una evoluzione rispetto alla soluzione integrata finora nella berlina premium di Fremont. La tecnologia dell'unità ausiliaria a 12V si affida agli ioni di litio andando pertanto a sostituire quella al piombo-acido, provando così a migliorare vari aspetti dell'esperienza utente.

Non pochi proprietari di prodotti Tesla lamentano in effetti una scarsa affidabilità di quella che è una soluzione adottata da decenni anche sui modelli con motore termico. Bastano pochi mesi di inattività o un piccolo difetto elettronico per lasciare scarica la batteria ausiliaria, la quale si occupa dell'accensione delle EV e della gestione di vari strumenti elettrici. Avrete già intuito che molti automobilisti non abbiano avuto successo nell'avviare la propria vettura, e siano quindi stati portati a dover richiedere l'intervento dell'assistenza a causa della piccola e capricciosa batteria. In tal senso l'esperienza di James May rappresenta un esempio perfetto.

Oltretutto la nuova unità a 12V agli ioni di litio gode anche di altri vantaggi: permette di guadagnare in volume e in peso e di ridurre il numero di sostituzioni obbligate per ciclo di vita della vettura. Le batterie al piombo-acido sono ottime per avviare il motore con una elevata differenza di potenziale, ma per un'auto elettrica non è affatto necessario.

In base a quanto riportato sul manuale utente della Model S si tratta di una batteria da 6,9 Ah con funzionamento a 15,5V nominali, che si convertono in 106,95 Wh. E' un valore non particolarmente alto se paragonato a quello di batterie piombo-acido tradizionali, ma prima di giudicare attendiamo conferme ufficiali nel merito della questione.

Prima di lasciarvi all'immagine esplicativa in fondo alla pagina vogliamo rimandarvi ad una particolare feature della Model S 2021, la quale sta facendo impazzire gli appassionati di videogiochi: un video dimostra che Cyberpunk 2077 può già essere avviato sul display centrale. La fruizione di un titolo tanto esigente in termini di risorse è resa possibile dalla presenza di una CPU AMD Ryzen e di una GPU AMD RDNA 2 con una potenza di calcolo paragonabile a quella di una PlayStation 5.

FONTE: insideevs
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Tesla Model S Plaid: la batteria ausiliaria è stata enormemente migliorata