Tesla inizierà a costruire batterie proprietarie dal 2022: i modelli coinvolti

Tesla inizierà a costruire batterie proprietarie dal 2022: i modelli coinvolti
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Oggi 22 settembre 2020 è un giorno molto importante per l’automotive globale, alle 22:30 ora italiana infatti Elon Musk darà vita all’atteso Tesla Battery Day, evento tramite cui scopriremo le novità del produttore americano in ambito batterie. A tal proposito sappiamo ora quando Tesla inizierà a produrre grandi volumi proprietari.

Il CEO sudafricano ha assicurato che la produzione proprietaria di Tesla non inizierà prima del 2022. A oggi, come probabilmente sapete, Tesla acquista batterie di terze parti da grandi aziende come Panasonic e CATL, Elon Musk e soci però hanno una visione del futuro ben diversa, con Tesla in grado di costruire in autonomia buona parte del suo fabbisogno di celle energetiche. Una vera e propria svolta che, ora lo sappiamo, sarà realtà solo a partire dal 2022.

La nuova produzione di batterie andrà a condizionare soprattutto la produzione del nuovo Tesla Cybertruck, il famoso pick-up elettrico della compagnia, il Tesla Semi, il grande rimorchio a uso prettamente industriale, e la nuova Tesla Roadster di seconda generazione, super sportiva dalle prestazioni elevate. Non conosciamo ancora i volumi precisi di produzione che la società californiana vuole raggiungere, Musk ha però sottolineato che saranno “serious high-volume”, volumi tremendamente alti.

Le compagnie che forniscono a oggi batterie a Tesla devono dunque preoccuparsi? In realtà no, sempre Musk ha assicurato che gli ordini di batterie di terze parti (provenienti da Panasonic, CATL, LG e altri potenziali partner) aumenteranno ulteriormente, anche perché ci sono Model 3 e Model Y da assemblare. Tesla però prevede una “crisi energetica” per il 2022, con relativa carenza di materiali, motivo per cui si sta muovendo per produrre in autonomia buona parte delle sue batterie.

FONTE: Electrek
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