Le Tesla controllano la stanchezza del conducente: la funzione spunta nel nuovo manuale

Le Tesla controllano la stanchezza del conducente: la funzione spunta nel nuovo manuale
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Le auto di nuova generazione sono imbottite di tecnologia, possiedono sistemi di sicurezza attiva e passiva di ogni tipo, alcuni modelli ad esempio sono in grado di rilevare il grado di stanchezza del conducente e adottare misure per sollecitarlo e spingerlo a fermarsi. A breve il sistema arriverà anche sulle Tesla.

La funzione non è stata annunciata ufficialmente da Tesla, che comunque ci sta lavorando da diverso tempo, è stata però anticipata dal noto hacker green che ha scoperto alcune interessanti righe di codice. Il software Tesla indica l’arrivo della funzione Driver Drowsiness Warning che riguarda i segnali relativi alla stanchezza del conducente possibili grazie all’uso della telecamera interna rivolta all’interno dell’abitacolo (montata su tutte le Tesla di recente fattura ma mai, di fatto, utilizzata).

Il sistema rileva quando il conducente sbadiglia oppure chiude le palpebre in maniera anomala e continuativa, notifiche visive e acustiche suggeriscono così di fermarsi il prima possibile. Sappiamo che l’arrivo della funzione è ormai imminente anche grazie al manuale europeo della Tesla Model 3 appena aggiornato (magari pronto per accompagnare la nuova Tesla Model 3 2024 vista in anteprima). Nel manuale c’è scritto chiaramente: “Quando abilitato, il sistema Driver Drowsiness Warning si attiva oltre i 65 km/h durante sessioni di guida di almeno 10 minuti”. Stando al manuale sembra che il sistema funzioni soltanto quando Autopilot non è attivo.

Qualora non vi vada a genio che “l’occhio di Tesla” vi monitori in maniera continuativa avete la possibilità di disattivare la funzione nel menu delle impostazioni, la selezione però non resta in memoria. La funzione si riattiverà in automatico a ogni ripartenza. Del resto non ha alcun senso disattivarla, è una funzione di sicurezza aggiuntiva che può solo aiutarci. Ora non resta che attendere l’aggiornamento ufficiale del sistema.