Tesla è ancora davanti alla concorrenza, nonostante le scarse vendite in Cina

Tesla è ancora davanti alla concorrenza, nonostante le scarse vendite in Cina
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Nel corso dell'ultimo periodo le vendite di Tesla sul territorio cinese non sono state ottimali, nonostante il successo della Model 3. Difatti la casa automobilistica californiana a luglio ha registrato un crollo delle vendite del 24 percento rispetto ai numeri ottenuti nel corso dello stesso mese del 2019.

Secondo alcuni analisti però l'importanza di disporre dello stabilimento Gigafactory di Shanghai, e di poter quindi produrre in Cina le vetture da distribuire sul territorio, è un vantaggio fondamentale.

Dan Ives, analista per Wedbush, non ha fatto presente soltanto questo fattore, ma ha anche spiegato che il calo in Cina e le flessioni sul suolo statunitense causa pandemia di coronavirus, potrebbero a breve esser bilanciate dalla ripresa sul mercato cinese e dalla crescita sul suolo europeo. "Io credo, in questo momento, che il mercato delle auto elettriche apparterrà ancora a Tesla, e tutti gli altri resteranno dietro, soprattutto nei mercati più importanti."

In questo senso, per Dan Ives il vantaggio della compagnia di Elon Musk è ancora notevole, e di certo resterà tale nel prossimo futuro:"La competizione ci sarà senza alcun dubbio. Basta guardare a Rivian e a tutto quello che sta facendo General Motors, pertanto la concorrenza esiste in Europa e anche in Cina. Fino ad ora però, loro (Tesla) hanno ancora un enorme vantaggio."

Provando a spiegarsi in modo più preciso, l'analista di Wedbush ha parlato di riconoscibilità del brand sul mercato:"E' il brand. Ricordate, per una compagnia che non fa pubblicità, marchio di fabbrica di Elon Musk, è il brand di Tesla nelle EV che si è stabilito in modo simile a come ha fatto Apple con il suo ormai iconico brand. Inoltre c'è anche un aspetto relativo alla qualità ricercata dai consumatori, e tutto è relativo alla tecnologia dei pacchi batterie. E' questa la differenza."

Insomma, il discorso di Dan Ives è piuttosto chiaro, ma nel frattempo uno studio ha fatto saltare fuori un'altra situazione molto positiva per la casa di Fremont: nel corso dei prossimi anni i Tesla Semi invaderanno gli Stati Uniti con decine di migliaia di esemplari. Infine, restando all'interno del brand, pare che le Tesla Roadster ed i Cybertruck dovranno per forza montare pacchi batterie rivoluzionari per tenere testa alle aspettative.

FONTE: teslarati
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