Tesla sarà colpita dalle nuove sanzioni: "Non possiamo produrre il chip negli USA"

Tesla sarà colpita dalle nuove sanzioni: 'Non possiamo produrre il chip negli USA'
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Tesla ha provato ad esentare alcuni componenti che attualmente vengono prodotti in Cina dalle nuovi sanzioni commerciali imposte dalla Casa Bianca. Si parla di una tariffa del 25%. "Abbiamo provato a cercare un produttore negli USA, senza successo".

La risposta del Governo americano è stata negativa, almeno in parte, ma verosimilmente la partita sarà chiusa con una sconfitta su tutta la linea. La richiesta di esenzione è stata presentata per le componenti relative l'Autopilot 3.0 delle Model X, Model S e Model 3. Le prime due richieste sono già state scartate, mentre l'ultima è ancora in fase di valutazione.

L'hardware per cui Tesla chiede l'esenzione dalle sanzioni è descritto come il "cervello" di Autopilot 3.0, la nuova versione migliorata che dovrebbe garantire la guida completamente autonoma. Sebbene Tesla progetti tutte le sue componenti internamente, come la maggior parte delle aziende, delega la produzione ad alcuno fornitori esterni, soprattutto cinesi.

"Tesla non è riuscita a trovare un fornitore per Autopilot 3.0 ECU negli USA", si legge nella domanda presentata dall'azienda di Elon Musk al Governo. "Ci siamo rivolti ad esperti dell'industria per ottenere un prodotto che rispetti la qualità e la complessità nel rispetto delle deadline, e non è stato possibile trovarne fuori dalla Cina".

I segreti del motore elettrico delle Tesla. Come funziona Autopilot? Ve lo sveliamo noi.

FONTE: Quartz
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