Tesla chiude la Gigafactory Shanghai in piena emergenza Coronavirus

Tesla chiude la Gigafactory Shanghai in piena emergenza Coronavirus
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Secondo la mappa della John Hopkins CSSE, che monitora l'espansione del Coronavirus in tempo reale, siamo ormai arrivati - nel momento in cui scriviamo - a 9.776 casi. In Cina, là dov'è scoppiato il focolaio, molte aziende stanno chiudendo e ora anche Tesla si aggiunge alla lista.

Come già saprete, in Cina si trova la gigantesca Gigafactory Shanghai, entrata fra l'altro in piena produzione poche settimane fa. Come ha confermato il CFO dell'impianto Zach Kirkhorn, si è preferito fermare i processi produttivi per evitare possibili problemi ai lavoratori. Uno stop ovviamente imprevisto, che di certo non farà raggiungere gli obiettivi produttivi che Elon Musk e soci si erano dati per il primo trimestre del nuovo decennio.

Al di là del certo danno economico, la salute viene comunque al primo posto: "Siamo ancora nella fase iniziale dell'epidemia, dobbiamo capire se l'impianto possa essere colpito o meno" ha detto Kirkhorn, "A questo punto ci aspettiamo un ritardo di una settimana/una settimana e mezza sulla produzione della Model 3, lo stop della fabbrica è stato però richiesto dal governo e noi ovviamente ci adeguiamo. Ci sarà un leggero calo sulla redditività, la Gigafactory Shanghai però sta muovendo i suoi primi passi, le perdite saranno marginali."

Come vi abbiamo già raccontato, anche GM, Ford, FCA, Volkswagen e Toyota - fra gli altri - hanno deciso di fermare i loro impianti, in attesa che la situazione Coronavirus si stabilizzi.

FONTE: TheDrive
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