Tesla brevetta un connettore per la ricarica con raffreddamento a liquido

Tesla brevetta un connettore per la ricarica con raffreddamento a liquido
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Tesla nell'ultimo periodo ha depositato un elevato numero di brevetti, alcuni riguardanti nuove tecnologie per le batterie, altri riguardanti futuristici nuovi tergicristalli magnetici. Questa volta è toccato ai connettori dei Supercharger V3.

Con l'arrivo di nuovi modelli di elettriche dal pacco batterie sempre più importante, è arrivata di pari passo la necessità di ricariche sempre più veloci. Il Supercharger V2 non bastava, nonostante le sue ottime capacità l'energia passante non era in grado di superare i 150W e il raffreddamento del sistema era solamente ad aria.

Il passaggio ai nuovi Supercharger V3 ha quasi dimezzato il tempo richiesto per ripristinare la batteria della propria EV, ma al contempo questo upgrade ha portato ad una eccessiva generazione di calore. Per questo motivo i nuovi dispositivi sono dotati di raffreddamento a liquido integrato nel cavo.

Ma evidentemente non è abbastanza perché poche ore fa è stato scoperto un brevetto depositato da Tesla, che estende al connettore il nuovo tipo di raffreddamento, denominato "Connettore di ricarica raffreddato a liquido." La casa californiana lo ha spiegato in questo modo:

"Il connettore di ricarica include un primo socket elettrico e un secondo socket elettrico. Sono collegati un primo e un secondo manicotto, in modo tale che il primo manicotto circonda concentricamente il primo socket, così come il secondo manicotto circonda il secondo socket elettrico. Un gruppo collettore è adattato per includere entrambe le coppie di socket e manicotti, in modo tale che collettore e manicotti formino degli spazi vuoti nelle intersezioni. Un condotto interno e un condotto esterno integrati nel gruppo collettore sono connessi insieme, in modo da creare percorso fluido per la circolazione."

Per provare a facilitare la comprensione abbiamo allegato una galleria in calce, abbastanza esplicativa, la quale raccoglie i progetti in questione. Comunque non sappiamo ad oggi dove e quando verrà applicata la tecnologia. E' molto probabile che i Megacharger per i Tesla Semi la adotteranno a breve, vista l'enorme richiesta energetica. Tra l'altro potrebbero non restare esclusi neanche i Superchargers V3, poiché la stessa Tesla ha dichiarato che il nuovo sistema garantisce maggiore efficienza.

FONTE: electrek
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