Tesla aggiorna i tergicristalli automatici: pioggia rilevata da una rete neurale

Tesla aggiorna i tergicristalli automatici: pioggia rilevata da una rete neurale
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Come molte auto premium in circolazione, anche le Tesla utilizzano tergicristalli automatici che entrano in funzione quando piove o nevica. Ora la società ha inviato un aggiornamento software con importanti novità: vengono infatti scomodate nuove reti neurali.

A differenza di altri produttori automotive, Tesla infatti non utilizza normali sensori per rilevare la pioggia, al contrario sfrutta le telecamere di Autopilot installate a bordo - la Tesla Model 3 ne ha 8 ad esempio, che servono anche per la Modalità Sentinella. Questo porta alcuni vantaggi ma anche diversi problemi, ad esempio la critica più comune è che questo sistema non sia poi troppo affidabile.

Ora, con l’aggiornamento software v2019.40.1.1, il sistema sfrutterà una nuova rete neurale per l’attivazione in automatico dei tergicristalli. Scrive Tesla nel changelog: “I tergicristalli automatici dovrebbero ora lavorare meglio, attivandosi anche con pioggia leggera e rispondendo alle diverse intensità. Il sistema sfrutta ora una nuova deep neural network allenata con oltre 1 milione di immagini per il riconoscimento della pioggia sul parabrezza e non solo, anche in altri particolari casi. Nel caso in cui non siate soddisfatti del funzionamento automatico, l’uso del sistema in manuale aiuterà la rete per futuri aggiornamenti software.”

Sapevate che Tesla non utilizzava sensori tradizionali ma le telecamere e le reti neurali per riconoscere la pioggia? Ricordiamo inoltre che Tesla ha brevettato un nuovo sistema di tergicristalli elettromagnetici che sfruttano pochissima energia, per salvaguardare all'estremo l'autonomia della batteria.

FONTE: Electrek
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