Tesla acquisisce una startup delle batterie: c'è un nuovo brevetto

Tesla acquisisce una startup delle batterie: c'è un nuovo brevetto
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In quest'epoca di transizione delle auto con motore a combustione interna alle vetture dotate di propulsori elettrici e batterie, diviene chiaramente fondamentale incrementare sensibilmente il know-how nello sviluppo tecnologico delle celle, ed è proprio quello che Tesla sta facendo.

Il brand californiano ha infatti confermato l'acquisizione di SilLion Inc., una startup del Colorado che lavora ai sistemi di alimentazione a batteria. Il tutto è stato confermato dalla scoperta di un nuovo brevetto relativo ad un anodo basato sul silicio.

Le voci di corridoio sulla vicenda hanno cominciato a girare da quando il produttore di auto ha palesato la necessità di nuove figure professionali in Colorado, dove fino a pochi giorni fa non disponeva di alcun centro sulle operazioni di ricerca e sviluppo.

A ogni modo, la startup sta già lavorando su una batteria ad elevata densità energetica, che si affida ad ad un "anodo di silicio a carica elevata". Stiamo parlando di tecnologie spendibili non soltanto per le autovetture, ma anche per lo stoccaggio in generale (ecco l'enorme e costoso Megapack di Tesla), per i dispositivi elettronici e per la difesa. La startup in effetti ha già ricevuto sovvenzioni dal Dipartimento per la Difesa e dal Dipartimento per l'Energia statunitensi alcuni anni fa, ma per un bel pezzo non si erano più avute notizie da SilLion Inc.

Adesso invece l'azienda è tornata sotto i riflettori per la deposizione del brevetto di proprietà Tesla, che non smette mai di puntare al futuro per restare davanti alla concorrenza. In tal senso vogliamo chiudere tirando in bello il nuovo format per le celle dei pacchi batteria dei suoi modelli: Panasonic ha rivelato le celle 4680 che alimenteranno le EV Tesla dei prossimi anni.

FONTE: electrek
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