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Le strade australiane sono state riempite di telecamere smart, in grado di capire cosa sta succedendo all'interno dell'abitacolo delle autovetture. Così se l'automobilista viene beccato con lo smartphone in mano, il software lo capisce e parte subito la sanzione. Insomma, non serve venire fermati da una pattuglia, è tutto automatizzato.

Non solo gli autovelox, per beccare gli automobilisti sopra ai limiti di velocità. Ora le forze dell'ordine hanno trovato il modo per monitorare anche un'altra infrazione, una di quelle che ogni anno produce il numero più alto di incidenti.

Per il momento si tratta ancora di un'esperimento, l'operazione è limitata allo stato del Nuovo Galles del Sud. Le telecamere smart sono state installate in due zone, mentre altre 45 verranno presto coperte usando la nuova tecnologia. Durante il test le telecamere hanno osservato oltre 8.5 milioni di automobili, beccando 100mila infrazioni. Le telecamere anti-smartphone sono state appositamente progettate per lo scopo.

Essendo ancora un test, i 100mila automobilisti indisciplinati sono stati graziati. Riceveranno solamente un avviso a casa, ma niente multa. Al termine del periodo di prova, che durerà 90 giorni, partiranno anche le prime multe.

Secondo un report di Zendrive gli automobilisti dipendenti dallo smartphone costituiscono un rischio ancora più alto di quelli ubriachi. Con la riforma del codice della strada, ora in Italia sono previste sanzioni particolarmente severe per chi viene beccato con lo smartphone alla guida.

FONTE: ABC
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