Il team McLaren F1 ci mostra la preparazione certosina delle aree Pit Stop prima dei GP

Il team McLaren F1 ci mostra la preparazione certosina delle aree Pit Stop prima dei GP
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La Formula 1 di oggi è un concentrato di tecnologia e precisione, una competizione fatta di tantissimi elementi che girano all’unisono come un orologio svizzero. Un aspetto fondamentale del weekend di gara è il pit stop, che deve essere incredibilmente rapido e preciso, e va preparato con attenzione per ottenere questi risultati.

Per questo il team McLaren F1 ha postato un video che ci porta dietro le quinte della preparazione delle aree adibite al pit stop da effettuare prima di ogni gran premio, dato che appena si entra in circuito la pit lane è assolutamente “pulita”.

Apprendiamo quindi che il primo passo da fare per i tecnici è quello di misurare la larghezza totale del box, per poi dedurre la zona di sosta della monoposto. Fatto ciò, si procede con il piazzamento dei riferimenti su cui si fermano le ruote della macchina.

A quel punto si applica una colla adesiva sull’asfalto e vengono stese delle linee gialle che delimitano l’area di sosta. Sopra ad esse, nel punto esatto in cui si deve fermare la ruota dell’auto, viene poi stampato tramite spray una sorta di “righello”, che permetterà poi ai meccanici di valutare la distanza d’arresto della monoposto rispetto al punto 0 del riferimento.

Restando in tema di area di sosta, questa non è perfettamente parallela al box, ma leggermente storta, per favorire così l’entrata della vettura, che invece in fase di ripartenza può sfruttare anche lo spin delle gomme posteriori per voltare con più facilità.

Una volta terminata la stesura del “parcheggio”, vengono aggiunte tutte le strutture attorno e adiacenti ad esso, per poi passare al collegamento e al test degli avvitatori pneumatici, che sono in grado di svitare e riavvitare la ruota in soli 2 secondi, e che ovviamente devono essere in perfette condizioni per le fasi calde del weekend di gara.

La Formula 1 è da sempre la massima espressione dell’automobilismo, e lo si vede anche dalla meticolosità che viene messa in questi aspetti, per non parlare poi di tutte le diavolerie tecniche che si nascondono all’interno delle vetture, a partire dal volante, che come ci spiega Carlos Sainz va letteralmente studiato per poterne conoscere tutti i segreti.

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