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Si chiama Volocopter, il taxi elettrico volante. Nasce da una startup spalleggiata da Daimler e ha attuato il suo primo volo durante una presentazione al Mercedes-Benz Museum di Stoccarda.

La casa automobilistica tedesca ha investito 25 milioni di euro nel progetto già nel 2017 e non era stata la sola, perché lo sviluppo ha incuriosito tantissimi personaggi facoltosi. La startup è all'opera per realizzare un velivolo a decollo verticale, il quale scopo è quello di creare un servizio di mobilità aerea per le aree urbane.

La tecnologia utilizzata deriva da quella per i droni, ma il Velocopter è stato ingegnerizzato per essere resistente, in modo tale da poter trasportare le persone. La sua velocità massima è di 100 km/h al momento, mentre il raggio di volo massimo stimato è di 27 chilometri, ma visto il tipo di viaggi che dovrà percorrere potrebbe essere più che sufficiente, l'importante è evitare gli ingorghi.

Il progetto ha già portato ad un prototipo funzionante, attualmente in fase di test e Ola Källenius, leader del reparto automobili di Mercedes-Benz, ha commentato:

"I nostri partner di Volocopter mostrano come un taxi aereo sta trasformando il sogno di guidare nel sogno di volare. In Daimler lavoriamo anche sulla mobilità del futuro. Entro il 2022 avremo elettrificato l'intero portfolio di Mercedes-Benz. Il nostro obiettivo è quello che le auto motorizzate elettricamente consisteranno in oltre il 50% delle nostre vendite entro il 2030. La strada verso l'impatto zero sul clima è uno sforzo congiunto tra compagnie e politiche. Noi di Daimler siamo volenterosi e pronti nel dare il nostro apporto."

Invece queste sono state le parole di Florian Reuter, CEO di Volocopter, che ha aggiunto:

"Il nostro taxi aereo Volocopter apre una nuova dimensione nella mobilità urbana. Come Stoccarda ha potuto notare oggi volano in sicurezza, in silenzio e stanno per essere implementati a breve. I taxi volanti Volocopter sono capaci de eludere le congestioni urbane delle maggiori città del mondo, anche qui in Germania."

La compagnia ha ricevuto 85 milioni di euro di investimenti da grosse società quali Daimler, Geely ed Intel. E la loro idea è di trasformare questi soldi in una finestra sul futuro della mobilità aerea.

Ola Källenius dispensa molte interviste in questi giorni, complice la concomitanza col Salone di Francoforte. Il CEO di Daimler ha affermato che per lui "non conta il tipo di propulsore, ma l'esperienza alla guida." Allo stesso tempo ha comunque difeso i motori Diesel, che stando ai fatti inquinano meno di quello che si crede.

FONTE: electrek
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