In Svizzera crociata dei verdi contro le auto da rally: 'Stiano in un museo!'

In Svizzera crociata dei verdi contro le auto da rally: 'Stiano in un museo!'
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Il gruppo ecologista dei Verdi (nonché partito politico in diversi paesi europei) ha tenuto una piccola manifestazione al Rally internazionale del Ticino. Questi sostengono che il fatto che si continui a organizzare simili eventi sia una deriva deludente.

Secondo i Verdi questi tipi di eventi "vanno esattamente nella direzione opposta e interessano una cerchia ristretta di persone". Il comune di Mendrisiotto, il la Confederazione e il Cantone ritengono che il loro impegno per l'ambiente e la riduzione progressiva delle emissioni di CO2 non sia mai stato in discussione.

I verdi, inoltre, sostengono che "Al giorno d'oggi veicoli altamente inquinanti quali le vetture da rally e le moto d’epoca invece di scorrazzare sulle strade dovrebbero stare in musei, come testimonianza storica di una mobilità non più sostenibile"

Parole molto dure da digerire per gli appassionati e che evidenziano, ancora una volta, l'enorme spaccatura tra coloro che non fanno distinzioni tra le cose a cui "rinunciare" e coloro che sono infastiditi da quello che ormai sembra essere un vero e proprio tiro al bersaglio.

In Germania, rispetto anche all'Italia, i Verdi sono molti più forti politicamente, al punto che sono riusciti a far mantenere il limite dei 130 km/h nelle autostrade.

Inoltre sempre in Germania, ha fatto discutere un bonus erogato per l'acquisto di auto elettriche da ben 10.200 euro, che è esaurito in meno di 24 ore.