La supplica dell'associazione: smettetela di mettere motori elettrici sulle auto d'epoca

La supplica dell'associazione: smettetela di mettere motori elettrici sulle auto d'epoca
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La Historic Vehicle Society con un comunicato ufficiale ha chiesto ai collezionisti di auto d'epoca di smetterla di montare propulsione elettriche sulle auto d'epoca. L'organizzazione ovviamente non ha il potere di imporre alcunché agli automobilisti, ma ha deciso che non accetterà più l'iscrizione di chi commette questo "crimine".

La Fédération Internationale des Véhicules Anciens (questo il nome originale) definisce auto storica un veicolo che abbia almeno 30 anni, non sia più guidato regolarmente, e che sia tenuto in condizione di "autenticità storica". Niente modifiche, niente cambi alle componenti principali.

Sarebbe evidente, già partendo da queste condizioni, che un'auto d'epoca convertita in elettrica non rispetterebbe i requisiti dell'associazione. Eppure, a quanto pare, era necessario un comunicato ad hoc. Forse più rivolto all'esterno della FIVA, che agli associati. Insomma, per prendere posizione è denunciare un comportamento giudicato come "sacrilego".

"Un veicolo che è stato convertito all'elettrico cessa di essere un'auto storica", scrive in modo lapidario l'organizzazione di appassionati.

"Secondo la nostra opinione, a definire un'auto come storica non sono le sue forme o il tipo di design, ma il modo in cui l'intero veicolo è stato costruito e prodotto nella sua forma originale".

Negli ultimi anni sono spuntati come funghi sempre più servizi che offrono la possibilità di trasformare un'auto storica, come una Mustang anni 70, in un EV. Recentemente vi abbiamo parlato di un'azienda che trasforma in auto elettriche esclusivamente auto di lusso degli anni 50.

FONTE: The Drive
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