I Supercharger di Tesla limiteranno la carica all'80% nei momenti di maggiore "traffico"

I Supercharger di Tesla limiteranno la carica all'80% nei momenti di maggiore 'traffico'
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Rispetto al debutto, quando Tesla riusciva a offrire le cariche gratuite tramite Supercharger, le cose sono molto cambiate. Il parco auto dell’azienda californiana si è ingigantito a dismisura e, nonostante le ricariche diventate a pagamento, c’è sempre più traffico alle varie colonnine del gruppo.

Proprio per questo motivo è in arrivo un aggiornamento software in grado di migliorare le prestazioni delle ricariche nei momenti di maggiore bisogno. Ma in cosa consiste questo nuovo sistema? In realtà si tratta di un semplice stratagemma: nei momenti in cui la richiesta di energia è superiore alla media, le auto collegate saranno ricaricate solo fino all’80%.

Questo preparerà il terreno per l’installazione di “migliaia di nuovi Supercharger nel corso del 2019, coprirà l’installazione delle nuove stazioni V3 e altri cambiamenti in arrivo prossimamente. Mosse utili a caricare il 50% dei veicoli in più entro la fine del 2019, rispetto alla portata odierna”, ha detto l’azienda. Questo dovrebbe migliorare, sulla carta, le prestazioni dei Supercharger più frequentati del 34% in Nord America. Vi ricordiamo che i nuovi Supercharger V3 ricaricano fino a 250 kW, in pratica si arriva all’80% in pochissimo tempo.

Il “blocco” non funzionerà sulle auto che hanno organizzato un viaggio tramite il Trip Planner interno di Tesla, e che dunque hanno bisogno di tutta la carica per completare il viaggio. Certo non tutte le ricariche saranno colpite, anzi: un portavoce di Tesla stima un 8% di Supercharger “limitati” nello stesso momento, arrivando al 9% durante i periodi di festa. Ovviamente non c’è motivo di fare allarmismo spicciolo, inizia però a palesarsi il “problema” di un parco auto elettrico sempre più ampio e capacità di ricarica “limitate”?

Quanto è interessante?
2