Le strane Ferrari di Koenig Specials sono finite all'asta

Le strane Ferrari di Koenig Specials sono finite all'asta
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Con 107 milioni di dollari ricavati, di cui ben 20 derivanti dalla vendita di una McLaren F1, l'asta di Gooding & Company a Pebble Beach è stata un successone. Ben undici le Ferrari che hanno preso parte all'evento, tra cui due esemplari davvero "specials".

Elaborare una purosangue di Maranello per molti è un gesto ai limiti della blasfemia. Prima di Mansory e Novitec c'era un'azienda che si assunse con piglio pionieristico questo rischio: Koenig Specials. Fondata nel 1977 da Willy König a Monaco di Baviera, KS si è fatta subito conoscere per le sue creazioni estreme su base Mercedes-Benz, Porsche, BMW e, appunto, Ferrari.

L'elaboratore tedesco era solito plasmare carrozzerie con forme ispirate alle Gruppo 5, allargandole, dotandole di prese d'aria extra e montando spoiler colossali. Abbiamo citato due Ferrari: sono una 512 BBi del 1984 e una Testarossa del 1986. Provenienti dalla collezione di Donald L. Weber e firmate Koenig Specials.

La 512 BBi è quella che ha subito maggiori modifiche. L'anteriore è pressoché identico alla versione originale, con un tocco di sportività in più dato dal nuovo paraurti. Tuttavia la vista laterale regala un'infinità di novità, come gli inediti specchietti retrovisori, la copertura alle prese NACA in stile Testarossa, un'enorme presa d'aria ai lati del cofano motore e un doppio alettone che farebbe impallidire un'auto da Pikes Peak. Sul tachimetro poco più di 20.000 chilometri.

Se la BBi si è "testarossizzata", la Testarossa ha subito il processo inverso: la carrozzeria è più pulita ed è priva di gran parte dei tocchi estetici che hanno reso celebre la supercar. Paraurti e minigonne non sono più nere ma bensì integrate con la carrozzeria. La grossa presa d'aria sulla fiancata non è protetta dalla griglia a lamelle orizzontali, motivo che viene rimosso anche dalla calandra ma non dalla zona dei gruppi ottici posteriori. A completare il tutto non può che esserci un vistoso alettone.

La 512 BBi è stata venduta a 224.000 dollari, il corrispettivo di circa 190.000 euro al cambio attuale, mentre la Testarossa a 221.200 dollari, circa 187.000 euro. Voi acquistereste mai una Ferrari anni '80 elaborata o reputate irraggiungibile il fascino di una originale? (immagini Gooding & Company)

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