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Il Coronavirus sta flagellando lo stato di salute di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, e gli accorgimenti per limitare i contagi prevedono quasi sempre la chiusura di fabbriche, l'annullamento o la sospensione di eventi sportivi (misure drastiche in F1) e non, e la limitazione estensiva di tutti gli spostamenti superflui.

Questo comporta una caduta in picchiata dei valori economici di molti Paesi, ma a quanto pare un risvolto positivo esiste, e sta in una significativa riduzione delle emissioni. Fobes e France 24 riportano uno studio di François Gemenne, direttore del The Hugo Observatory, che studia le interazioni tra cambiamenti climatici, migrazioni umane e politica, e ha appena affermato:

"In modo alquanto strano, credo che il bilancio delle vittime alla fine potrebbe risultare positivo, se vengono prese in considerazione anche le morti per l'inquinamento atmosferico. Molto probabilmente il numero di vite risparmiata per via delle misure di contenimento sarebbe più alto rispetto a quelle perdute a causa della pandemia."

Germenne ha infatti fatto sapere che a causa dell'inquinamento dell'aria in Francia ogni anno muoiono 48.000 persone, mentre in Cina i numeri sono mostruosi, e si arriva a parlare di 1 milione di abitanti l'anno. In questo preciso momento però l'industria cinese sta rimettendosi velocemente in piedi per recuperare le gravissime perdite economiche, e tutti gli altri Paesi faranno lo stesso nel prossimo futuro. E' estremamente consigliato a questo punto che le manovre di recupero comprendano ingenti investimenti sulle energie alternative e rinnovabili, poiché questa grave situazione ha dimostrato che i benefici di un'atmosfera pulita si manifestano rapidamente e con grossi vantaggi.

Negli Stati Uniti ad esempio, grazie alla chiusura di pochi stabilimenti, e alle restrizioni sulla circolazione dei cittadini, la qualità dell'aria è già aumentata in modo sensibile. La CNN riporta che il numero di "giorni con buona qualità dell'aria" è già aumentato del 21% a Febbraio, se si compara lo stesso periodo del 2020 a quello del 2019. Un altro caso lampante è proprio nostrano. A Venezia infatti l'assenza di traffico navale e affollamento turistico ha dato come risultato un'acqua completamente limpida tra i canali, dove son tornati a insediarsi numerose specie marine. Sui social non è raro infatti trovare persone che hanno scattato foto ai cigni tra le vie della città.

Nel frattempo arriva il Decreto Cura Italia, che provvederà in campo automobilistico a scontare multe e a sospendere le revisioni, ecco le novità.

FONTE: electrek
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