Stellantis: 'Stiamo combattendo frontalmente con Tesla sulle elettriche, pronte 75 green'

Stellantis: 'Stiamo combattendo frontalmente con Tesla sulle elettriche, pronte 75 green'
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Torna a parlare il CEO di Stellantis, Carlos Tavares. In occasione di una conferenza stampa alla Goldman Sachs, il numero uno del gruppo che racchiude al suo interno anche Fiat, si è soffermato sul futuro delle auto elettriche.

"Cerchiamo continuamente di livellare i margini tra BEV e ICE... e direi che stiamo ottenendo risultati”, le parole di Tavares riferendosi alle auto elettriche (appunto BEV) e a quelle a combustione interna (ICE).

Stellantis è in attivo per quanto riguarda i veicoli elettrici sia negli Stati Uniti che in Europa, ha proseguito il manager portoghese, sottolineando comunque come le case automobilistiche debbano essere “estremamente attente sui costi” per ottenere dei buoni profitti dai veicoli elettrici.

Per attirare invece sempre più clienti, bisognerà produrre EV dal costo accessibile, un problema spesso e volentieri lamentato da chi vorrebbe acquistare una green ma non dispone dei fondi necessari.

A riguardo basti pensare che in Italia sono solo 13 i modelli di auto elettriche al di sotto dei 35mila euro, un numero ancora basso che però in un futuro non troppo lontano potrebbe decisamente aumentare.

Tanti infatti i modelli a zero emissioni low cost che dovrebbero fare la loro comparsa sul mercato a breve, a cominciare dalla nuova Citroen e-C3, l'elettrica da meno di 25mila euro, che secondo Tavares sarà un veicolo non soltanto economico ma anche redditizio per l'azienda.

L'ad di Stellantis ha aggiunto che il gruppo sta “combattendo frontalmente” con Tesla per le vendite di elettriche in Europa, e a riguardo il direttore finanziario Natalie Knight ha sottolineato come la concorrenza della casa americana sia stata superata nel Vecchio Continente, tenendo conto che Stellantis vende più elettriche di tutti in Europa ad eccezione di Volkswagen.

Obiettivo del gruppo, lanciare 75 green in tutto il mondo entro il 2030, di cui 25 negli Stati Uniti, mentre sulla partnership con i cinesi di Leapmotor si punta a fornire auto elettriche a basso costo ai consumatori europei: “Porteremo le auto cinesi sui mercati europei in modo redditizio".

Chiusura dedicata al futuro del settore: “Se la crescita dei veicoli elettrici non sarà irregolare e continuerà in modo lineare, coloro che non stanno ottenendo profitti con le auto elettriche si troveranno nei guai molto, molto presto”, ha concluso Tavares.