Stellantis non ha più bisogno di Tesla: le emissioni caleranno notevolmente

Stellantis non ha più bisogno di Tesla: le emissioni caleranno notevolmente
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Da un paio di anni a questa parte le norme sulle emissioni veicolari, soprattutto in Europa e in Cina, si sono fatte estremamente stringenti. Queste si basano sull'emissione media per veicolo commercializzato, per cui i brand possono anche scegliere di tenere sul mercato modelli particolarmente inquinanti, ma devono bilanciarli con auto elettriche.

Il Gruppo FCA ha riscontrato grosse difficoltà nel sottostare alle dure restrizioni e, per l'impossibilità di lanciare tempestivamente sul mercato modelli di EV in volumi massicci, ha deciso di adottare un escamotage divenuto piuttosto comune: quello di acquistare i cosiddetti "crediti green" da un produttore come Tesla, che si concentra esclusivamente sulla vendita di veicoli a batteria.

In base a dei calcoli piuttosto affidabili pare che FCA abbia speso speso quasi 2 miliardi di euro in due anni per potersi mettere in linea con le richieste dell'Unione Europea, ma ora che il gruppo si è fuso con PSA per dar vita al colosso denominato Stellantis la situazione è destinata a cambiare drasticamente.

"Con la tecnologica elettrica che PSA ha portato in Stellantis, ci allineeremo in modo autonomo alle regolamentazioni sulle emissioni di biossido di carbonio già nell'arco di quest'anno." Queste sono le parole che il CEO del neonato gruppo, Carlos Tavares, ha pronunciato ai microfoni del settimanale francese Le Point.

Il dirigente ha poi proseguito in questo modo:"Così facendo, non avremo più la necessità di chiedere crediti CO2 Europei, ed FCA non dovrà contrattare né con Tesla né con altri." Ci teniamo a ricordare che il brand capitanato da Elon Musk accumula crediti poiché effettivamente non possiede alcun modello con motore a combustione interna, e in genere li rivende a tutti i produttori di auto non propriamente "green".

Allo stato attuale delle cose, le regolamentazioni europee prevedono emissioni di CO2 per veicolo pari od inferiori a 95 grammi per chilometro nel corso del 2021, e le case a non aver rispettato tale soglia nel 2020 non sono state poche.

Ci domandiamo però come possa FCA recuperare in così poco tempo, e la soluzione plausibile sarebbe soltanto una: lanciare rapidamente nuovi modelli elettrici togliendo contemporaneamente dal mercato le varianti più inquinanti di quelli disponibili. Da oggi il marchio potrà sfruttare l'avanzata piattaforma STLA (le elettriche Stellantis promettono 800 km di autonomia), e lo farà di certo.

FONTE: autoblog
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