Stellantis già in calo: nel 2021 sarebbe il sesto produttore al mondo

Stellantis già in calo: nel 2021 sarebbe il sesto produttore al mondo
di

Stellantis, colosso dell'automotive che sta per affacciarsi sul mercato nascendo dalla fusione tra i Gruppi FCA e PSA, ha già ricevuto pessime notizie dall'anno appena conclusosi: le vendite in sensibile calo l'hanno visto scendere dalla quarta alla sesta posizione in termini di volumi fra i più grandi produttori di auto al mondo.

Alcuni mesi fa, se avessimo provato a combinare il valore di FCA e PSA, avremmo ottenuto la quarta compagnia automobilistica al mondo, e ciò era confermato sia in via ufficiale sia dai numeri condivisi dagli esperti del settore, ma allo stato attuale delle cose la situazione è piuttosto differente.

Se la sinergia dovesse concludersi proprio in questo momento, il calo degli ordini misurabile nel 33 percento su base annua a 3,89 milioni di veicoli avrebbe posto Stellantis dietro ai seguenti attori: Toyota con 6,68 milioni di veicoli, Gruppo Volkswagen a 6,18 milioni di macchine e a seguire Renault-Nissan (5,54 milioni di unità), General Motors (4,72 milioni di unità) e Hyundai-KIA (4,50 milioni di unità).

Si tratta di notizie non propriamente felici per ambedue le compagnie, le quali hanno sofferto in modo particolare il pesante declino delle vendite sul suolo europeo, causa specialmente dai lockdown per la pandemia in corso. In questo senso PSA ha sofferto più di FCA poiché il marchio francese è estremamente legato all'apprezzamento in patria e nei Paesi vicini alla Francia, d'altro canto Fiat Chrysler sta ottenendo nonostante tutto buone performance negli Stati Uniti.

Alla fine è chiaro che la chiave del successo sta nell'espansione progressiva degli affari su tutto il globo terrestre, ed è proprio questo uno dei motivi che hanno portato alla volontà di fusione: ai piani alti si punta a raggiungere il successo planetario di Toyota e Volkswagen.

I preparativi sono quasi ultimati oramai, quindi il logo definitivo è già pronto e gli asset sono già stati strategicamente disposti. Adesso le voci di corridoio sui primi modelli nati da Stellantis cominciano già a galoppare, e se in tanti sperano nel grande ritorno della Alfa Romeo Giulietta, altri temono che Chrysler verrà lasciata fuori da ogni investimento per un eventuale crollo del marchio.

FONTE: carscoops
Quanto è interessante?
1